Censurata la pubblicità dell'’integratore alimentare Cistiflux A Plus 36+D considerata ingannevole

Fate sempre molta attenzione ai messaggi pubblicitari. L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria, con la pronuncia del Giurì 87/2018, ha censurato la pubblicità dell’integratore alimentare Cistiflux A Plus 36+D di Sofar Spa diffusa a mezzo stampa perché in violazione dell’articolo 2 del Codice di autodisciplina pubblicitaria.

Che cosa riguarda la censura? Si riferisce al messaggio “Infezioni alle vie urinarie?”, ritenuto ingannevole se riferito a un integratore alimentare che può solo contribuire a mantenere lo stato fisiologico dell’organismo. Il Giurì ha dunque chiesto la cessazione della formula. Bisogna dunque fare una distinzione: un integratore non è un medicinale, non può dunque essere considerato terapeutico al pari di un antibiotico o di un farmaco specifico.

Cistiflux A Plus 36+D di Sofar è un dispositivo Medico CE 0476, classe IIa, a base di estratto di mirtillo rosso titolato in proantocianidine di tipo A (36 mg per bustina) e D-mannosio. Il mirtillo rosso (Cranberry americano) è noto per avere un’azione antibatterica e dunque per essere d’aiuto in caso di cistiti di origini batterica e di infiammazione della mucosa.

Le bustine contengono 36 mg di proantocianidine di tipo A (da estratto di Cranberry americano); D-Mannosio; Fruttosio; Maltodestrina; Aroma: frutti di bosco; Acido Citrico; Glicosidi steviolici; Rosso barbabietola; Biossido di silicio.

Via | IlFattoalimentare

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