Imodium, a cosa serve e il dosaggio

Qualche informazione sull'Imodium, farmaco a base di loperamide utilizzato in caso di diarrea. Ecco a cosa serve, effetti collaterali e dosaggio.

Imodium e diarrea

Uno dei farmaci più noti in caso di diarrea è l'Imodium. Ma attenzione: anche esso va preso sotto controllo medico. Come tutti i farmaci ha effetti collaterali e precise indicazioni terapeutiche. L'Imodium è un farmaco a base di loperamide cloridrato. Si tratta di un principio attivo che riduce i movimenti della peristalsi intestinali e diminuisce lo stimolo ad evacuare. Gli altri componenti dell'Imodium sono: monocaprilato di propilenglicole, propilenglicole, acqua distillata, gelatina, glicerolo 99% e FD& C blue n. 1. L'Imodium si presenta sotto forma di capsule molli: ogni scatola contiene 12 capsule.

Imodium: indicazioni

L'Imodium viene solitamente usato nel trattamento sintomatico della diarrea occasionale acuta. Tuttavia lo stesso bugiardino indica che se i sintomi non migliorano o peggiorano dopo due giorni di terapia, bisogna rivolgersi al medico.

Imodium: controindicazione e avvertenze

Da bugiardino, ci sono diverse controindicazioni all'uso dell'Imodium:

  • allergia al principio attivo o agli altri componenti
  • gravidanza o allattamento
  • febbre alta o sangue nelle feci
  • colite ulcerosa
  • infezione intestinale da batteri come Salmonella, Shigella e Campilobacter
  • uso di farmaci che riducono la peristalsi intestinale

Inoltre Imodium non va usato nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Nei bambini di età compresa fra i 6 e i 12 anni, l'Imodium va usato solamente sotto stretto controllo medico. Prima di prendere l'Imodium, bisognerebbe sempre rivolgersi al medico o al farmacista. Inoltre bisogna fare attenzione a diverse cose:

  • con la diarrea l'organismo perde sali minerali e liquidi, disidratandosi. Per questo talvolta bisognerebbe assumere soluzioni saline e zuccherate
  • la terapia con l'Imodium è meramente sintomatica: non cura ed elimina la causa della diarrea
  • contattare il medico prima di prendere dell'Imodium se si hanno problemi epatici

Il bugiardino suggerisce anche di sospendere subito la terapia e contattare urgentemente il medico se:

  • si ha l'AIDS e si vede del gonfiore addominale
  • se compaiono stipsi, gonfiore o dolore addominale

Imodium: effetti collaterali

Dopo aver assunto l'Imodium, potreste manifestare:

  • stanchezza
  • vertigini
  • stordimento

Questo vuol dire fare particolare attenzione se si assume Imodium e ci si mette alla guida o si usano macchinari. Questi, invece, sono gli effetti collaterali segnalati con l'Imodium:

  • reazioni allergiche con reazioni anafilattiche. Si possono avere sfoghi cutanei, gonfiore di mani, piedi, viso, occhi, labbra e gola, problemi respiratori e ipotensione
  • gonfiore addominale con dolore, nausea, vomito, stipsi, blocco intestinale o megacolon
  • gravi eruzioni cutanee con esfoliazione e vesciche (Sindrome di Steven-Johnson, necrolisi tossica epidermica)
  • mal di testa, sonnolenza e capogiri
  • stipsi, nausea, flatulenza, gonfiore addominale
  • dolore addominale, vomito, bocca secca, dispepsia
  • orticaria, bolle e prurito cutaneo
  • dolore alla lingua
  • miosi
  • ritenzione urinaria
  • stupore con blocco dei movimenti
  • riduzione della coscienza
  • svenimento
  • ipertonia muscolare
  • incoordinazione muscolare
  • senso di fatica

In caso di sovradosaggio da Imodium, potrebbero comparire:

  • sonnolenza
  • rigidità muscolare
  • incoordinazione motoria
  • miosi
  • difficoltà a respirare
  • torpore
  • stipsi
  • blocco intestinale
  • ritenzione urinaria

Tali effetti si hanno soprattutto nei bambini al di sotto dei 4 anni di vita.

Imodium: interazioni

Se si assumono determinati farmaci, possono esserci delle interazioni nell'uso dell'Imodium. Se si prendono uno o più di questi farmaci, prima di prendere l'Imodium bisogna contattare il medico:

  • chinidina
  • ritonavir
  • desmopressina
  • ketoconazolo e itraconazolo
  • gembifozil
  • altri farmaci simili all'Imodium
  • farmaci che aumentano o riducono la peristalsi intestinale (anche anticolinergici)
  • farmaci che inibiscono il citocromo CYP450

Imodium: dosaggio

Per quanto riguarda il dosaggio dell'Imodium, bisogna sempre seguire alla lettera le indicazioni fornite dal medico, dal farmacista o dal bugiardino. Nel caso di dubbi, meglio sempre prima contattare il medico o il farmacista. L'Imodium, sotto forma di capsule molli, va assunto per bocca tramite via orale con un po' di acqua. Ecco il dosaggio dell'Imodium:

  • adulti: 2 capsule (4 mg), poi 1 capsula (2 mg) dopo ogni evacuazione di feci non formate. Attenzione: la dose massima è di 8 capsule al giorno (pari a 16 mg)
  • bambini 6-17 anni: 1 capsula (2 mg), poi 1 capsula (2 mg) dopo ogni evacuazione non normale. In questo caso la dose massima viene calcolata sul peso corporeo (3 capsule ogni 20 kg), ma sempre non superando le 8 capsule al giorno. Ricordatevi che nei bambini dai 6 ai 12 anni l'Imodium deve essere usato solamente sotto stretto controllo medico

La terapia con l'Imodium va smessa quando le feci tornano normali, quando non si ha più diarrea da 12 ore o quando si ha stipsi. L'Imodium non va usato mai per più di due giorni: se in questo lasso di tempo la situazione non migliora, bisognerebbe interrompere la terapia e contattare il medico.

Via | AIFA

Foto | iStock

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