Black Friday? La NASA propone il suo Black Hole Friday, dedicato ai buchi neri

Mentre il mondo occidentale celebra il suo venerdì nero con uno shopping sfrenato, la NASA festeggia un personale Black Hole Friday, giorno dedicato ai buchi neri

Buchi neri Nasa

Arrivato alla sua sesta edizione, il Black Hole Friday ancora oggi ci fa sorridere. Nato da un'idea della NASA per parlare dei buchi neri e delle ricerche più recenti su questo mistero dell'universo, la scelta di far coincidere la data con quella del venerdì nero dello shopping, il Black Friday per l'appunto, è a dir poco divertente.

Il mondo onora la giornata con acquisti fisici e virtuali? La NASA risponde con un articolo pronto a svelare tutto quello che i buchi neri hanno da raccontare. Come detto, quella 2018 è l'edizione numero 6 del Black Hole Friday e promette di non lasciare delusi gli appassionati di astronomia.

Le 5 curiosità sui buchi neri in occasione della 6° edizione del Blak (Hole) Friday


  1. Come nascono i buchi neri? - I buchi neri si formano quando una stella muore in un'esplosione di supernova di tipo II, che dà vita ad un collasso gravitazionale, il più delle volte "segnalato" da fasci di raggi gamma. Le esplosioni di raggi gamma sono ad oggi uno degli elementi più utili per la NASA per capire come si muove e si evolve l'universo.

  2. Le scoperte di NICER - Si chiama Neutron Star Interior Composition Explorer (o NICER) ed è un programma di opportunità della NASA, che fa parte del programma Explorer. NICER ha studiato una serie di buchi neri relativamente da vicino. Accanto a un buco nero chiamato GRS 1915 + 105, NICER ha rilevato venti provenienti dal disco, flussi veloci di gas creati dal calore o dalla pressione, che potrebbero aiutare gli scienziati a dare qualche risposta sul "funzionamento" dei buchi neri.

  3. I buchi neri sono anche giganti - Al centro di quasi tutte le grandi galassie si trova un buco nero supermassiccio. C'è ancora qualche discussione sull'origine di questi "mostri", ma gli astronomi sono quasi tutti concordi sul fatto che possono scontrarsi e combinarsi quando le galassie ospiti si scontrano e si uniscono.

  4. I nuclei galattici attivi - In un tipo di galassia chiamato nuclei galattici attivi (o "AGN") il buco nero centrale è circondato da un disco di gas e polvere che cade costantemente nel buco nero stesso. Non solo, perché questa caduta di gas e polveri nei buchi neri supermassicci, dà vita al cosiddetto fenomeno dei blazar, sorgenti altamente energetiche che rappresentano uno degli argomenti più battuti dell'astronomia.

  5. La rilevazione dei neutrini di IceCube - L'Osservatorio Neutrino IceCube, che si trova al Polo Nord, ha recentemente catturato una particella da un blazar a 4 miliardi di anni luce di distanza. Quando IceCube questo è accaduto ha chiesto aiuto alla comunità astronomica per individuare la fonte. Il veicolo spaziale Fermi per mesi ha osservato un blazar che produce più raggi gamma del solito e non è stato difficile capire che l'origine del neutrino ad alta energia provenisse proprio dalla stessa parte del cielo, probabilmente proveniente da un buco nero supermassiccio.

Via | Nasa.tumblr
Foto | iStock

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