Giornata Mondiale del Diabete: la prima ricerca italiana sul diabete in rete

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete 2018, arriva la prima ricerca tutta italiana sul diabete in rete.

Giornata Mondiale del Diabete: test glicemia

Mercoledì 14 novembre sarà la Giornata Mondiale del Diabete 2018. Per l'occasione, Sanofi ha deciso di presentare in live streaming la prima ricerca italiana sul diabete in rete. Sono più di 3 milioni gli italiani affetti dal diabete mellito, una malattia ormonale e metabolica che ha una profonda influenza sulla famiglia, sul lavoro e sulla società. Un trend attuale fa sì che i pazienti tendano ad informarsi online per quanto riguarda la loro salute, anche per il diabete. Ma la rete non è sempre sicura: dove trovare informazioni veritiere? Come capire quali sono siti attendibili da siti che spacciano fake news e informazioni prive di basi scientifiche e mediche?


Giornata Mondiale del Diabete: come funziona la ricerca della Sanofi?


Sanofi

presenterà la sua ricerca ideata da Brand Reporter Lab con la collaborazione scientifica di AMD (Associazione Medici Diabetologi). Per l'occasione, verrà organizzato l'evento #MeetSanofi in occasione del World Diabetes Day: la community di #5azioni (Social Academy creata da Sanofi Italia su Facebook e Twitter con l'aiuto di esperti) potrà incontrarsi dal vivo. Lo scopo è quello di aiutare i pazienti ad orientarsi anche sul web, in modo da accedere ad informazioni attendibili dal punto di vista medico, evitando notizie false.

L'appuntamento sarà mercoledì 14 novembre alle ore 17 dal vivo presso la sede Sanofi Italia (viale Luigi Bodio 37/b a Milano) e in diretta web su Facebook tramite la fanpage #5azioni. Potrete vedere la diretta streaming dell'evento anche da qui:

La diretta web si terrà dalle 17 alle 18.30, per dire basta alle fake news che non sono solo nocive per la corretta informazione e per il giornalismo, ma lo sono anche per la nostra salute e la salute di chi ci sta a cuore!

Fake news sul diabete: i dati in Italia


Gli italiani trovano oggi le maggiori informazioni in tema di diabete sui social media, in particolare su Facebook e Twitter, rispettivamente con il 33.3 e il 29.8 per cento di post pubblicati. Le piattaforme di news ultime al 5%. YouTube genera la maggior parte dell'engagement con l'87.5%. Proprio sui social media, però, rischiano di rimanere impigliati mentre cercano informazioni sull'alimentazione, tutorial per affrontare il diabete, informazioni sui dispositivi medici, la sintomatologia, le cause, gli stili di vita e altri problemi. E quello che trovano spesso non sono altro che fake news.

La ricerca ha svelato che tra i primi 100 statement espressi nei post più virali il 60% contiene indicazioni errate, l'8% parzialmente vere e il 32% attendibili. Dati che si rivelano pericolosissimi visto che ci si informa spesso attraverso fonti non accreditate, influencer, utenti singoli, canali tematici specifici ma di scarso livello.

Foto iStock

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