Come sopravvivere a lavoro se hai un cattivo capo

Un nuovo studio rivela come sopravvivere a un pessimo capo.

cattivo capo

Avere un capo disonesto, tiranno o disattento può compromettere la qualità del nostro lavoro. Lo sanno bene gli autori di un nuovo studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Psychology, i quali hanno esaminato le caratteristiche della leadership, mettendo in luce gli aspetti cruciali che potrebbero compromettere il buon funzionamento di un'organizzazione.

Nello specifico, la ricerca ha messo in evidenza tre “tratti da incubo" che caratterizzano un tipo di leadership definito “oscuro”, ovvero disonestà, malumore e disinteresse. Se associato a un leader molto estroverso e con una scarsa emotività, questo quadro può avere delle conseguenze negative sia per i dipendenti che per l’azienda, causando assenteismo, burnout da lavoro, stress o scarso rendimento.

Gli esperti spiegano tuttavia che a giocare un ruolo cruciale è anche il modo in cui i dipendenti interagiscono con i superiori. Quando i dipendenti hanno una maggiore autostima, ad esempio, i leader con tratti psicopatici si comportano in modo meno egoista. Gli autori dello studio spiegano che l'autostima dei dipendenti è anche collegata al modo in cui il comportamento di un leader viene percepito e alle conseguenze successive.

Un importante approccio potrebbe essere inoltre quello di identificare le persone con tratti negativi e impedire loro di entrare a far parte di un’azienda o di un'organizzazione. Ad esempio, i “Tre Tratti da Incubo” possono essere identificati attraverso specifici profili di personalità, e ciò potrebbe consentire alle organizzazioni di mettere in atto azioni specifiche per evidenziare leader e dipendenti potenzialmente problematici.

via | ScienceDaily

Foto da iStock

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