Listeria nel salmone affumicato: 4 morti in Europa

Dodici contagi e quattro casi di Listeria a causa delle contaminazioni avvenute nell’impianto di produzione dell’azienda BK Salmon.

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Ci sono stati 12 contagi a causa della listeria presente in alcune confezioni di salmone affumicato prodotto in Polonia dall’azienda BK Salmon, tra il 2015 e il 2018. Sono morte quattro persone in Danimarca, Germania e Francia dove si è sviluppato un focolaio di listeriosi.

La notizia è stata diffusa dall’Autorità per la sicurezza alimentare (Efsa) e del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) attraverso un comunicato congiunto. Gli esami hanno confermato la presenza di listeria, batterio che ha contaminato il salmone, in tutte le nazioni.

Secondo l’Ecdc con ogni probabilità esiste una contaminazione ambientale nell’impianto polacco dove viene prodotto il salmone affumicato. È abbastanza frequente trovare tracce di listeria nel salmone affumicato a causa proprio dell'affumicatura che sempre più spesso viene eseguita a freddo e non a caldo. Il calore, infatti, garantirebbe di azzerare i rischi per i consumatori perché le elevate temperature fanno morire gli agenti patogeni.

La Listeria è un batterio che resiste e si riproduce anche a basse temperature e per renderlo inattivo è necessario raggiungere i 70°C per almeno dieci secondi. Si ricorda che il salmone deve essere conservato in frigorifero tra zero e quattro gradi e deve essere consumato prima della data di scadenza.

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