Influenza 2018-2019, quali saranno le caratteristiche dell’infezione?

Sta per arrivare l’influenza. Quali sono le caratteristiche e come difendersi con la vaccinazione?

L’influenza è caratterizzata da un virus in continua trasformazione, a differenza di altri agenti patogeni, come il morbillo. Ogni anno cambia (a dirla tutta già nel corso della stessa stagione non si presenta nella stessa forma) e questo è il motivo per cui non si è immuni e non esista un vaccino universale.

Colpisce ogni anno l'8% della popolazione italiana, causando in media 8.000 decessi. All’origine ci sono quattro famiglie di virus, quelle di

tipo A e B

(la proporzione è variabile). Intervistato da Focus Fabrizio Pregliasco, virologo e ricercatore del Dipartimento di scienze biomediche per la salute dell'Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell'IRCCS Galeazzi di Milano, ha spiegato:

«Salvo imprevisti la prossima stagione influenzale dovrebbe essere di intensità media. Si stima, comunque, che non meno di 5 milioni di persone saranno costrette a letto: nell'emisfero australe la stagione sta scorrendo con bassi livelli di diffusione e una prevalenza del virus AH1N1, anche se in quest'ultima parte di stagione rimane l'incognita del contributo del virus B, che potrebbe innalzare la dimensione complessiva della stagione.»

Quale vaccino abbiamo a disposizione? Si può scegliere tra il trivalente, che contiene, e protegge da, 2 ceppi di virus A (A/H1N1 e A/H3N2) e 1 ceppo di virus B (B/Victoria o B/Yamagata), o quadrivalente (o tetravalente). Quest'ultimo contiene 2 ceppi A e 2 ceppi B, ed è la scelta raccomandata dall'OMS. Quale preferire? Gli anziani dovrebbero preferire i trivalenti adiuvati, pensati per aiutare la risposta immunitaria.

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