Vaiolo delle scimmie: sintomi, contagio e cura

Sintomi, contagio e cura del vaiolo delle scimmie: come si contrae? Esiste un vaccino?

vaiolo delle scimmie

Cos'è il vaiolo delle scimmie? Recentemente un caso di monkeypox, per usare il termine inglese, è stato registrato in un paziente nel Regno Unito, appena rientrato dalla Nigeria. Stiamo parlando di una malattia infettiva di origine virale, solitamente presente nei paesi tropicale dell'Africa centrale e occidentale. I sintomi sono molto simili a quelli del vaiolo, anche se meno importanti. E' chiamata in questo modo perché venne osservata per la prima volta in alcune scimmie di laboratorio nel 1958.

Il virus colpisce roditori come scoiattoli, ratti e topi e può essere trasmesso ai primati, quindi anche agli esseri umani. Come si contrae il vaiolo delle scimmie? Quali sono i sintomi, il contagio, le cure? Ed esiste un vaccino come quello per il vaiolo? Ecco tutto quello che dobbiamo sapere!

Contagio: come si contrae il vaiolo delle scimmie


Il vaiolo delle scimmie si contrae a causa del virus del genere Orthopoxvirus, famiglia Poxviridae, molto simile al virus Variola, quello del vaiolo, e del Vaccinia, usato per il vaccino del vaiolo. Il contagio avviene tramite uno stretto contatto con animali infetti, attraverso il contagio con sangue infetto, liquidi organici, oggetti toccati da persone infette, ma anche attraverso il morso dell'animale.

Uno studio scientifico ha anche confermato la trasmissione interumana del virus.

Sintomi del vaiolo delle scimmie


I sintomi del vaiolo delle scimmie sono simili a quelli del vaiolo e insorgono circa 12 giorni dopo l'esposizione al virus. Tra i sintomi più comuni:


  • Malessere generale

  • Febbre

  • Mal di testa

  • Dolori muscolari

  • Linfadenopatia

  • Dopo un paio di giorni compare un'eruzione cutanea, generalmente prima sul volto.


Di solito i sintomi possono durare da 2 a 4 settimane. La mortalità in Africa è del 10%.

Cure e vaccino


Qual è la cura per il vaiolo delle scimmie? Non esiste una terapia specifica, ma viene di solito adottato un trattamento di supporto, trattandosi di un'infezione virale. Si possono usare farmaci antivirali e sperimentali. Ogni caso di monkeypox deve essere denunciato alle autorità di sanità pubblica. Non esiste nemmeno un vaccino.

Foto iStock

  • shares
  • +1
  • Mail