Ebola in Congo: nuova epidemia, il ceppo è più aggressivo

Un nuovo ceppo di Ebola sta spaventando il Congo, dove è scoppiata una nuova epidemia all’inizio di agosto.

Ebola

Il virus Ebola torna a spaventare il Congo: al momento sono stati riferiti 131 casi, di cui 90 morti. Come mai questa volta la paura è più forte? A rispondere a Repubblica è Corna, cooperante di Vis (Volontariato internazionale per lo sviluppo) che da 16 anni vive nella Rdc:

“Non è lo stesso ceppo di quello equatoriale, ma molto più aggressivo. L’epidemia si sta espandendo molto rapidamente con tasso di mortalità che si aggira attorno al 67%”.

I primi casi sono stati riscontrati all’inizio di agosto a Magina nel Nord del Kivu a 30 chilometri da Beni, città di 230 mila abitanti, che è stata presto investita dal contagio. Ma il virus sembra non si voglia fermare.

“Il problema più grande sono le morti non conosciute. È difficile isolare le persone che sono entrate in contatto con il morto. In questi casi non sanno di essere infetti e continuano a trasmettere il virus”.

Si sta procedendo a vaccinare le persone più esposte al contagio a partire dal personale medico nelle zone colpite. Ancora però il vaccino è in fase sperimentale, quindi la sua efficacia non è ancora accertata. Sui vaccini, però, si è espressa Corna:

“Sono lontana dall’Italia da 16 anni quindi non sono molto informata sui dibattiti. Quello che posso dire è che ho visto persone morire di tetano e mi sembra che in Italia si voglia tornare indietro per cose che abbiamo già conquistato. Sono tutti i giorni a contatto con queste realtà e non capisco perché andarsela a cercare".

Via | Repubblica

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