Polmonite a Brescia: 235 casi in 7 giorni, l’epidemia è lieve in calo

È intervenuto l’assessore al Welfare lombardo Giulio Gallera per rassicurare sull’epidemia di polmonite in provincia di Brescia.

polmonite prevenzione

La polmonite a Brescia e provincia ha raggiunti numeri impressionanti: ci sono stati ben 235 contagi. C’è però una buona notizia: l’epidemia sta rallentando. Lo ha dichiarato l’assessore al Welfare lombardo Giulio Gallera:

“Insieme alle ATS coinvolte, stiamo facendo tutto il possibile per fare chiarezza. Dai risultati delle indagini fin qui eseguite mi sento di tranquillizzare tutti, i cittadini in primis, sul fatto che la curva epidemica appare in calo, il numero crescente di casi che stiamo fornendo rappresenta una fotografia dell’ultima settimana, frutto di indagini sempre piu’ dettagliate”.

A partire dal 2 settembre sono stati registrati: 235 accessi in pronto soccorso, il maggior numero di infezioni si è manifestato tra giovedì 6 e venerdì 7. Ci sono 196 persone attualmente ricoverate, 12 persone hanno rifiutato il ricovero o sono già state dimesse; 2 decessi (1 con diagnosi accertata di legionellosi). I casi di legionella sono stati 12 in tutto.
e ricoverati in reparti di terapia intensiva sono 9.

“Non sono le tubature dell'acquedotto perché le tubature non sono tra loro interconnesse quindi non è sicuramente quello. Stiamo cercando di capire come possa essersi sviluppato il batterio”

Ha proseguito l’assessore:

“Sono in corso specifiche azioni volte a identificare la fonte e le modalità di trasmissione del batterio. Per quanto riguarda la rete di distribuzione dell’acqua sono stati convocati da subito i gestori degli impianti di distribuzione dell’acqua potabile per verificare eventuali interconnessioni delle reti tra i comuni: tale evenienza è stata esclusa. Sono comunque stati effettuati campionamenti alla rete idrica (più di 50 punti campionati) e presso le abitazione dei soggetti con diagnosi di legionellosi. Sono programmati campionamenti nelle torri di raffreddamento di insediamenti industriali della zona”.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 1 voto.  
  • shares
  • +1
  • Mail