Per vivere più a lungo, dormi di più!

Per vivere meglio, e più a lungo, bisogna dare la giusta importanza al nostro sonno. Ecco cosa rivela un nuovo studio.

Sonno

Qual è il segreto di una vita lunga, sana e felice? Sebbene la genetica giochi senza dubbio un ruolo importante, anche il sonno è fondamentale affinché possiamo vivere bene. A confermarlo è un team di esperti intervistati dal Daily Mail, i quali spiegano che il sonno è importante se si desidera vivere una vita lunga e sana. Il problema è che quando invecchiamo, i nostri cicli di sonno si accorciano e i nostri ritmi circadiani o il nostro "orologio biologico" si indeboliscono. Di conseguenza, troviamo più difficile dormire a sufficienza.

Uno studio condotto negli Stati Uniti ha scoperto che le persone over 80 che conducono una vita ancora sana, dormono almeno otto ore a notte. Il sonno è importante perché è in questa fase che le cellule del cervello si riparano e crescono, spiega ad esempio il professor Chris Fox, docente in psichiatria dell'Università dell'Anglia orientale.

Il cervello elabora e archivia ricordi mentre dormiamo, e si libera dalle tossine. Se queste tossine non vengono eliminate, questo può portare all’infiammazione nel corpo. Sebbene l'infiammazione rappresenti generalmente una risposta positiva al danno o all'infezione di un tessuto, quando è estesa o prolungata, può danneggiare i tessuti sani e influenzare la normale funzione cellulare. È stato anche dimostrato che il sonno facilita il trasferimento di ricordi dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine.

La mancanza di sonno può anche innescare un accumulo di proteine nel cervello chiamate amiloidi, un segno distintivo di molte forme di demenza.

Ma detto ciò, ricordiamo che il sonno insufficiente è solo un fattore di rischio: alcune persone possono anche dormire tutta la notte e sviluppare ugualmente la demenza.

Ma alla luce di quanto detto, quanto bisognerebbe dormire per proteggere la salute del nostro corpo e del nostro cervello?

Tra le quattro e le 11 ore è considerato un intervallo di tempo normale,

spiegano gli esperti

ma da sette a nove ore sembra funzionare meglio per la maggior parte delle persone. Tuttavia, non dovete fissarvi sul numero di ore, ma dovreste chiedervi se vi svegliate riposati e se riuscite a mantenere l’attenzione durante il giorno.

via | DailyMail
Foto da iStock

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 21 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail