Diciotti, sospetta tubercolosi: ordinato lo sbarco per 16 migranti

Ci sono tre casi di sospetta tubercolosi, due di polmonite, donne con traumi fisici e psicologici a causa di stupri, casi di scabbia e altre malattie tra i migranti a bordo della Diciotti.

Saranno sbarcati immediatamente 16 migranti (di cui 11 donne e 5 uomini) dalla nave Diciotti. L’ordine è arrivato dall’ufficio di Sanità marittima di Catania, dopo l’ispezione di medici e ispettori del ministero della Salute per una valutazione sanitaria.

Sembrano esserci tre con casi di sospetta tubercolosi e due di polmonite. Le persone malate saranno portati all’ospedale Garibaldi di Catania. Ci sarebbe, a quanto si è appreso, anche l’ok del ministero dell'Interno.

La motonave della Guardia Costiera con 150 persone ancora a bordo è da lunedì sera agli ormeggi in porto a Catania, dopo aver salvato 177 migranti nel mare tra Malta e Lampedusa la notte di Ferragosto.

Tra gli sbarchi ordinati, anche alcune donne che hanno subito stupri durante le permanenza nei campi della Libia, con traumi fisici e psicologici evidenti. Su di loro, in particolare, il pressing era giunto da più parti, dopo lo sbarco alcuni giorni fa dei 27 minori. Stefano Principato, presidente della sezione provinciale della Croce Rossa, ha commentato:

"L'ispezione è stata attivata su richiesta del ministro della Sanità che ha chiesto un controllo sanitario. Ci sono alcuni casi di scabbia e altre patologie diagnosticate, ma sono trattate bene anche perché a bordo della Diciotti c'è del personale qualificato. Come Croce Rossa abbiamo fornito kit igienici, felpe, pantaloni e materassini".

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