Meningite in Toscana, colpita bambina rom di 11 anni

Una bambina di 11 anni, residente al campo rom del Poderaccio, è stata colpita da meningite B.

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Nuovo caso di meningite in Toscana. A Firenze, una ragazzina di 11 anni, residente al campo rom del Poderaccio, è stata ricoverata venerdì al Meyer, dove, dalle analisi del laboratorio di immunologia, è risultata poi positiva a un’infezione da meningococco B. Ovviamente, non era stata vaccinata.

Adesso si trova in prognosi riservata ma risponde alle cure e le condizioni di salute sembrano in netto miglioramento. La bambina infatti è lucida e si è alzata dal letto.

Ovviamente, il dipartimento di igiene e sanità pubblica dell’Asl Toscana Centro ha fatto partire le indagini epidemiologiche per individuare chi nelle ultime due settimane potesse essere venuto in contatto con la ragazzina ed esserne potenzialmente infettato.

C’è stato il timore che dover estendere la profilassi a tutte le centocinquanta persone che vivono o ruotano attorno al Poderaccio. Ieri, per fortuna, un’operatrice sanitaria dell’Asl è andata al campo rom accompagnata da due vigili urbani ed è riuscita a isolare circa venticinque persone, tra cui molti bambini. E hanno già avuto l’antibiotico.

«Non abbiamo avuto alcuna difficoltà la collaborazione della comunità rom è stata totale. Dobbiamo ringraziare anche la polizia municipale per l’aiuto prezioso che ci ha dato. Faremo approfondimenti per capire se possano esserci stati altri contatti, ma crediamo che non ce ne siano sfuggiti».

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