West Nile in Italia, le dichiarazioni del professore Zeno Bisoffi

Il professore Zeno Bisoffi, del Dipartimento di malattie infettive e tropicali dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar, parla del virus West Nile.

West Nile in Italia

West Nile in Italia, c'è un'emergenza in corso oppure no? A darci tutte le risposte di cui abbiamo bisogno è il professor Zeno Bisoffi, del Dipartimento di malattie infettive e tropicali dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar (Verona). Il professore spiega che non bisogna cedere al panico, perché fa più danni l'influenza. Chi è colpito dalla West Nile, inoltre, non è assolutamente contagioso e i casi sono molto contenuti in quanto a numeri, forse aumentati solo per il clima che ha favorito lo sviluppo delle zanzare che veicolano il virus.

Il Veneto, sottolinea il professore, è l'unica regione italiana a monitorare sistematicamente la diffusione del virus veicolato dalla zanzara Culex, per questo si segnalano più casi che in altre regioni. Come difendersi dal contagio della West Nile:

In tutti i comuni veneti dove sono stati trovati focolai di zanzare infette, sono in corso sistematici interventi di disinfestazione. Nelle zone ad alta densità di zanzare, anche le misure di protezione individuale come ad esempio l’uso di repellenti cutanei e le zanzariere, contribuiscono a diminuire il rischio.

Su 250 persone che contraggono l'infezione 200 non avranno sintomi, 49 una febbre come quella influenzale ma d'estate e solo una sviluppa una forma grave meningo encefalica. Quindi niente panico:

Anche in quest’anno molto particolare, l’influenza avrà fatto probabilmente alla fine del 2018 molti più danni della West Nile, eppure non fa notizia. Per West Nile non esiste ancora un vaccino umano, ma per l’influenza sì.

Foto iStock

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 1 voto.  
  • shares
  • +1
  • Mail