Fino a che età si può donare il sangue? I limiti suggeriti e le eccezioni

Donare il sangue è un modo splendido per aiutare la comunità. Ma fino a che età si può fare? I limiti possono essere valicati in via eccezionale

Età donatori sangue

Uno dei gesti più semplici ed allo stesso tempo altruistici, che la maggior parte delle persone può fare, è senza dubbio quello di donare il sangue, permettendo così ad enti e ospedali di poter contare su un prezioso stoccaggio di plasma per chi ne ha bisogno. Ma anche un atto così naturale ha le sue regole, atte a tutelare chi riceve ma anche chi dona.

Una delle domande più classiche in questi casi è fino a che età si può donare il sangue? È un quesito più che legittimo, in quanto i limiti anagrafici sono uno dei paletti mirati alla salvaguardia del donatore stesso, che deve rientrare in una fascia piuttosto ampia, ma comunque ben precisa.

Se il limite minimo in Italia sono i 18 anni, l'età massima per donare il sangue è di 60 anni, un po' ovunque nel mondo. Tuttavia, ci sono eccezioni alla regola e, con il benestare del medico, in condizioni di salute buone, è possibile arrivare anche fino ai 65 anni.

Superata questa età si sconsiglia di sottoporre il corpo a questo genere di stress, in quanto la quantità di sangue che viene prelevato è di 450 ml. Se consideriamo che le provette classiche per gli esami ematici sono di 2,5 ml circa, capiamo bene la differenza sostanziale e le possibili conseguenze su un over 65, di un prelievo massiccio come quello previsto per i donatori.

I limiti anagrafici sono in linea di massima validi sia per l'uomo sia per la donna, anche se è meno facile per quest'ultima, che venga concessa la famosa estensione fino ai 65 anni, come per lui. Ma, come detto, tutto dipende dalla qualità di vita e dalla salute del singolo soggetto.

Di sicuro, oltre all'età, va considerato come paletto anche il peso. Difficilmente si preleva il sangue a persone che sono sotto i 50Kg o che hanno una massa corporea inferiore ai limiti di sicurezza. Essere sottopeso può essere un problema per donare il sangue, anche se si è sotto i 60 anni.

Come detto, la fascia anagrafica è piuttosto precisa, ma le variabili che fanno propendere per il sì o per il no in risposta alle richieste di un donatore, sono moltissime. Prima di recarsi quindi a donare il sangue, onde evitare rifiuti inattesi, è bene confrontarsi prima con il proprio medico di base, che ci dirà se siamo effettivamente nelle condizioni di poter fare questo bellissimo gesto o se invece, per questioni di sicurezza, è preferibile evitare questa strada.

Foto | iStock

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