Virus West Nile, morto anziano a Ferrara e salgono a 12 i contagi nel Veneto

Nel Veneto salgono a 12 i casi di contagio da West Nile. Intanto a Ferrara un anziano di 77 anni ha perso la vita a causa del virus. Aveva problemi di salute pregressi

West Nile contagio

Il Virus West Nile non lascia tregua e soprattutto nel Nord Italia le notizie non sono proprio confortanti. Un uomo di 77 anni, della provincia di Ferrara, era stato ricoverato pochi giorni fa per una caduta, ma le sue condizioni di salute generale piuttosto critiche, hanno fatto subito sospettare il contagio.

Gli esami del sangue hanno sciolto ogni dubbio: meningoencefalite da West Nile, causato da una zanzara infetta. L'uomo aveva problemi respiratori pregressi e l'infezione per lui è stata fatale. Nel giro di una settimana l'anziano è morto presso l'ospedale di Cona, dove era ricoverato.

Più fortunata una signora di Fossalta di Piave, in provincia di Venezia, il dodicesimo caso di contagio da Virus West Nile nel Veneto. La donna si era recata dal suo medico curante mostrando i classici sintomi primari da contagio, quali febbre, dolori articolari, mal di testa, minuscole bolle sulla cute e malessere generale.

È stata proprio la signora, 53 anni, a richiedere al proprio medico di poter fare i test specifici per individuare il virus del Nilo Occidentale e gli esiti hanno dato ragione ai suoi sospetti. La donna è stata quindi ricoverata presso una struttura ospedaliera di Treviso, nel reparto malattie infettive, monitorata costantemente dal primario del reparto, Pier Giorgio Scotton:

È stata sempre lucida e presente, sembra abbia passato la fase critica. Ci vorrà ancora qualche giorno per dire di esserne uscita completamente

Pier Giorgio Scotton

Il Veneto al momento è la regione d'Italia dove il Virus West Nile sta destando più preoccupazioni. Oltre alla signora di Fossalta di Piave, lo stesso giorno è stato individuato un caso sospetto a Mira e uno a Mellaredo di Pianiga, dove un 59enne che presentava la classica sintomatologia dell'encefalite del Nilo Occidentale, è stato costretto al ricovero con urgenza presso l'ospedale di Padova.

Il giorno prima è toccata medesima sorte ad un 70enne di Cavarzere, ricoverato a Rovigo. La zona più colpita è tuttavia il Polesine, con quattro casi di West Nile accertati nei comuni di Occhiobello, Polesella, Canaro e Gaiba.

Le aziende sanitarie venete in questi giorni stanno passando al setaccio le zone con possibili focolai di zanzare infette, procedendo anche alla disinfestazione. Anche se il West Nile desta allerta, le autorità ricordano che l'infezione normalmente degenera in encefalite solo in soggetti deboli e già compromessi.

Nella maggior parte dei casi il contagio è asintomatico e un 20% di persone sperimenta invece solo sintomi lievi, come febbricola e mal di testa, che scompaiono nel giro di pochi giorni. In ogni caso la prevenzione, con uso di zanzariere e repellenti, è sempre consigliata.

Via | Corriere
Foto | iStock

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 1 voto.  
  • shares
  • +1
  • Mail