I turni di notte aumentano il rischio di cancro, ictus e malattie cardiache

I turni di notte aumentano il rischio di cancro, ictus e malattie cardiache, e un nuovo studio rivela il perché.

Turni di notte

Il lavoro notturno aumenta il rischio di obesità, ictus e malattie cardiache, e un nuovo studio della Washington State University e dell’Università del Surrey rivela le possibili cause di tale associazione. I ricercatori spiegano infatti che lavorare quando la maggior parte delle persone dorme interrompe i processi chimici del metabolismo del nostro corpo. Per giungere a questa conclusione, gli esperti hanno esaminato un campione di 14 partecipanti, sette dei quali hanno effettuato un turno lavorativo notturno per un periodo di tre giorni.

Gli esperti hanno prelevato campioni di sangue dai membri di entrambi i gruppi, e hanno analizzato i campioni per individuare le reazioni metaboliche, che sono influenzate proprio dal nostro ritmo circadiano, che segue un ciclo di 24 ore.

I ricercatori hanno scoperto che in coloro che lavoravano al turno di notte, i ritmi di 24 ore delle reazioni metaboliche del sistema digestivo si erano spostati di 12 ore. Tuttavia, l'orologio principale nel cervello dei lavoratori del turno di notte si era spostato solo di circa due ore.

Anche solo tre giorni di turno notturno hanno la capacità di alterare i ritmi degli orologi periferici e causare una rottura, con alcuni segni biologici che segnalano che è giorno, e altri che segnalano che è notte

spiegano gli autori dello studio.

Questa interruzione metabolica espone a un aumentato rischio di cancro, un aumento del rischio di obesità, malattie renali e così via.

Gli esperti spiegano inoltre che il gruppo del turno di notte ha registrato cambiamenti dei ritmi in due metaboliti in particolare, associati alla malattia renale cronica.


via | DailyMail
Foto da iStock

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