Diabete: dormire poco danneggia le funzioni cognitive

Dormire male mette a rischio la funzione cognitiva delle persone che soffrono di diabete. Ecco cosa rivela un nuovo studio.

Dormire poco

Un nuovo studio pubblicato su Acta Diabetologica rivela che le persone con diabete e prediabete che hanno una bassa efficienza del sonno – vale a dire una misura che indica quanto tempo a letto viene effettivamente trascorso dormendo - hanno una funzione cognitiva peggiore rispetto a quelle con una migliore efficienza del sonno. Lo studio, condotto dai membri della University of Illinois, sottolinea dunque che gli effetti cognitivi di una cattiva qualità del sonno sono peggiori per questa fascia della popolazione, che corre già un più alto rischio di sviluppare disturbi cognitivi a causa del diabete.

Per giungere a tale conclusione, i ricercatori hanno studiato la relazione tra sonno e funzione cognitiva in un campione di pazienti con prediabete e con diabete clinicamente diagnosticato. Nello studio sono stati coinvolti 162 partecipanti: 81 con diabete di tipo 2 e 81 con prediabete. L'età media dei partecipanti era di 54,8 anni e la durata e l'efficienza del sonno sono state ottenute attraverso delle registrazioni di sette giorni con actigrafia, vale a dire un esame che prevede l'uso di un dispositivo indossato al polso che misura il movimento durante la notte.

La funzione cognitiva è stata valutata utilizzando un questionario, ed esaminando i dati raccolti gli esperti hanno scoperto che la durata media del sonno era generalmente di sei ore a notte, e che l'efficienza media del sonno era dell'82,7%. La durata del sonno, così come la gravità dei casi di apnea ostruttiva diagnosticata, non sembravano essere correlate alla funzione cognitiva, ma una migliore efficienza del sonno è stata invece associata a migliori punteggi della funzione cognitiva per i partecipanti con diabete e prediabete. Gli esperti hanno inoltre scoperto che il diabete era associato a punteggi più bassi della funzione cognitiva.

Il nostro studio dimostra che una più bassa efficienza del sonno è indipendentemente associata a una funzione cognitiva ridotta nei pazienti con tolleranza al glucosio anormale. Ulteriori studi

spiegano i ricercatori

dovrebbero scoprire se aiutare questi pazienti a dormire meglio potrebbe migliorare la loro funzione cognitiva.

via | ScienceDaily

  • shares
  • +1
  • Mail