Infezioni ospedaliere in Italia: ogni anno muoiono 6000 pazienti, l'importanza della prevenzione

Ogni anno in Italia muoiono 6mila pazienti per infezioni ospedaliere: ecco perché la prevenzione è fondamentale.

Infezioni ospedaliere

Per infezioni ospedaliere ogni anno in Italia muoiono 6000 pazienti. I loro decessi si potrebbero evitare se venissero sempre applicate le linee guida disposte da ogni struttura e dal Ministero della Salute e se venissero seguite le regole della prevenzione. I dati contenuti in un report dello Studio Chiarini svelano infatti che almeno la metà dei decessi si potrebbero evitare.

Su 10 milioni di pazienti ricoverati ogni anno negli ospedali del nostro paese, il 6% contrae un'infezione durante la degenza e l'1% di questi muore. Infezioni ospedaliere come polmoniti o setticemie provocano ogni anno la morte di almeno 6mila pazienti. Se tutti gli ospedali seguissero le linee guida e le regole della prevenzione almeno la metà delle morti si potrebbero evitare.

L'avvocato Gabriele Chiarini spiega:

Le più recenti revisioni critiche delle misure preventive delle ICA evidenziano il ruolo centrale della sterilità degli operatori e delle strumentazioni durante l’assistenza al malato. L’infezione va ricondotta non solo al luogo, ma anche alla procedura.

Come si trasmettono le infezioni ospedaliere?


I veicoli di trasmissione più frequenti sono le mani degli operatori sanitari, ma anche gli oggetti che possono venire a contatto con ustioni e ferite, come gli aghi o i bisturi, o quelli che vengono a contatto con mucose, come gli endoscopi, ad esempio. Senza dimenticare gli oggetti di uso quotidiano, come le barelle e i fonendoscopi, i muri, i pavimenti, la rete idrica, i sistemi di ventilazione.

Infezioni ospedaliere e prevenzione


La prevenzione diventa assolutamente fondamentale per ridurre il rischio effettivo: sia al fine di promuovere la salute di tutti i pazienti ricoverati in ospedale, sia per salvare la vita a molte persone. Senza dimenticare che le regole della prevenzione abbassano i costi derivanti dalle cure aggiuntive e dagli indennizzi che vengono riconosciuti ai pazienti che hanno contratto una ICA in ospedale. Lavarsi sempre le mani, sterilizzare gli strumenti medici e la corretta pulizia degli ambienti sono norme fondamentali da seguire.

Foto iStock

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