Pescara, salgono a 180 gli intossicati a scuola a causa di un batterio della carne

Numerosi adulti e bambini degli asili e delle elementari di Pescara sono stati vittime di una tossinfenzione alimentare.

School girl holding food tray in school cafeteria

Sono 180, di cui soprattutto bambini, le persone vittime di una tossinfezione alimentare contratta nei giorni scorsi nelle scuole di Pescara. Dopo aver escluso le ipotesi di virus e di salmonella, le analisi di laboratorio hanno portato al batterio Campylobacter.

Il batterio è stato individuato grazie alle analisi eseguite sui campioni prelevati sui primi bambini arrivati in ospedale venerdì scorso. La conferma è arrivata anche dalla terapia antibiotica adottata dai medici, che si è rivelata efficace contro il Campylobacter.

Purtroppo i casi continuano ad aumentare: si contano a oggi 180 persone, di cui circa 6 insegnanti, appartenenti a sei o sette scuole della città e residenti in zone diverse del capoluogo adriatico. Circa 150 sono arrivate al pronto soccorso di Pescara e sono 23 i bambini al momento ricoverati nel reparto di Pediatria.

Come abbiamo già avvisato ieri, il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, ha sospeso con apposita ordinanza il servizio di mensa in tutte le scuole comunali per precauzione e il provvedimento resterà attivo finché non sarà individuato il cibo contaminato.

Intossicati più di 120 bambini in mensa a Pescara, esclusa la salmonella

5 giugno 2018

Sono 130 le persone intossicate, di cui 126 bambini, a causa di cibo contaminato in alcune scuole dell'infanzia ed elementari di Pescara. Il germe responsabile della tossinfezione sarebbe, secondo le prime informazioni, il batterio Campylobacter, che causa le malattie batteriche gastrointestinali più diffuse al mondo e che da dieci anni ha registrato un incremento. E’ quindi esclusa l'ipotesi salmonella.

La trasmissione nell'uomo, generalmente, è dovuta a derrate alimentari contaminate e, in particolare, carne. Il batterio è stato individuato con le analisi di laboratorio eseguite sui campioni prelevati sui primi bambini arrivati in ospedale a Pescara a partire da venerdì scorso, alcuni dei quali poi ricoverati, ma nessuno in gravi condizioni.

La terapia eseguita sui bimbi è efficace contro il tipo di batterio individuato, per fortuna. Intanto la Procura di Pescara ha aperto un fascicolo contro ignoti. L'ipotesi di reato è relativa a quanto previsto dalla normativa in materia di alimenti.

Attualmente l’attenzione delle indagini è concentrata sul centro cottura che serve le mense scolastiche della città. Sono stato eseguiti sequestri e vincoli sanitari di alimenti e campioni completi di tutte le matrici alimentari presenti. Il sindaco Marco Alessandrini con apposita ordinanza ha deciso lo stop del servizio.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 4 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO