Virus Nipah: nuova malattia emergente, letale nel 70% dei casi

Il virus Nipah è una nuova malattia che può causare epidemie gravi, per cui non esiste ancora un vaccino ed è letale nel 70 percento dei casi.

Pipistrellus pipistrellus

Sono già 10 le persone morte nel sud dell’India a causa del virus Nipah, un virus raro e letale, che si trasmette a causa dei pipistrelli della frutta. L’Organizzazione mondiale della sanità ha messo questa infezione in cima alla lista delle malattie emergenti che possono causare gravi e grandi epidemie. Qual è il principale problema? Non esiste vaccino e ha una mortalità del 70 percento.

Questo virus è recente. La prima volta è stato trovato sui maiali e sugli allevatori nel 1999 in Malaysia e Singapore. È proprio da un villaggio malaysiano (Sungai Nipah), infatti, che ha preso il nome. Ai tempi ci furono trecento i contagi e cento morti, più di un milione di maiali uccisi per fermare l’epidemia. In quella occasione, i maiali erano risultati gli ospiti intermedi tra pipistrelli della frutta e uomo, sviluppando una malattia respiratoria e trasmettendo quindi il virus alle persone.

Nell’epidemie successive non ci sono stati anelli di trasmissione. Nel 2004, in Bangladesh, i contagi umani erano causati dal consumo di succo delle palme da dattero contaminate dai pipistrelli. Quali sono i sintomi dell’infezione? Causa febbre, encefalite, sonnolenza, difficoltà respiratorie, convulsioni, vomito, disorientamento, confusione e anche infiammazioni cerebrali. Dopo 24-48 ore si rischia di cadere in coma. La mortalità arriva al 70 percento, ma chi sopravvive rischia danni neurologici.

La situazione oggi in India è preoccupante, soprattutto perché la zona colpita (distretto di Kozhikode) è densamente popolata. Il ministro alla Salute del Kerala K.K. Shailaja ha commentato:

"Su 18 sospetti, ben dodici persone sono risultate positive ai test – ha rivelato Shailaja in una conferenza – e dieci di loro sono morti".

La preoccupazione è che l’epidemia si espanda anche in altri centri, come nella città di Calicut, dove 25 persone sono state ricoverate per sintomi dell’infezione. Per prevenire il contagio, è necessario evitare il contatto con pipistrelli e maiali delle aree endemiche. È bene anche evitare di bere la linfa di palma da dattero.

Via | Corriere, Repubblica

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 6 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO