Gli antibiotici orali possono aumentare il rischio di calcoli renali

Gli antibiotici possono aumentare il rischio di calcoli renali. Ecco cosa rivela un nuovo studio.

Calcoli renali

Assumere antibiotici può aumentare il rischio di calcoli renali nei bambini e negli adulti. Questo è quanto emerge da un nuovo studio pubblicato sul Journal of the American Society of Nephrology, i cui autori spiegano che la prevalenza complessiva di calcoli renali è aumentata significativamente negli ultimi 30 anni, con aumenti particolarmente preoccupanti tra gli adolescenti e le giovani donne.


I motivi dell'aumento non sono noti, ma i nostri risultati suggeriscono che gli antibiotici orali giocano un ruolo importante, soprattutto dato che ai bambini vengono prescritti più antibiotici rispetto che agli adulti.

Per esaminare la questione gli esperti hanno analizzato le cartelle cliniche elettroniche del Regno Unito di un campione di 13 milioni di adulti e bambini visitati dai medici generici. Il team ha analizzato la precedente esposizione agli antibiotici per quasi 26.000 pazienti con calcoli renali, confrontandola con quasi 260.000 persone appartenenti al gruppo di controllo. Dalle analisi sarebbe emerso che cinque classi di antibiotici orali sono associate a un maggior rischio di calcoli renali, ovvero antibiotici solfati, cefalosporine, fluorochinoloni, nitrofurantoina e penicilline ad ampio spettro. I maggiori rischi per i calcoli renali riguardavano soprattutto i bambini e gli adolescenti.

Ricerche precedenti hanno già dimostrato che gli antibiotici alterano la composizione del microbioma umano, e alterazioni del microbioma intestinale e urinario sono state collegate allo sviluppo di calcoli renali, ma nessuno studio aveva ancora rivelato un'associazione tra l’uso di antibiotici e la formazione dei calcoli. Inoltre, gli esperti sottolineano che circa il 30% degli antibiotici prescritti dai medici sono inappropriati, e che i bambini assumono più antibiotici rispetto a alle persone di qualsiasi altra fascia d'età, quindi appare chiaro che i medici dovrebbero prestare molta attenzione quando prescrivono questo tipo di farnaci.

I nostri risultati suggeriscono che la pratica di prescrivere gli antibiotici rappresenta un fattore di rischio modificabile, e un cambiamento nei modelli di prescrizione potrebbe ridurre l'attuale epidemia di calcoli renali nei bambini.

via | MedicalXpress
Foto da iStock

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 3 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail