Diabete giovanile: i sintomi nei bambini e la terapia da seguire

Il diabete è un problema che, purtroppo, non ha età e riconoscere i sintomi nei bambini è essenziale per gestire questa condizione clinica nel migliore dei modi

Diabete bambini sintomi

Erroneamente si pensa che il diabete sia un problema che interessa solamente gli adulti, in quanto è molto facile associare questa malattia all'insulinoresistenza, tipica di chi ha passato abbondantemente l'età infantile da tempo e non segue un regime alimentare equilibrato.

In realtà sono in aumento i casi di diabete nei bambini e in questo caso la disfunzione è attribuibile ad una forma di diabete di tipo 1, che identifica la riduzione, fino alla cessazione da parte del pancreas della produzione di insulina.

È molto importante in questi casi che il genitore sia bravo a capire i sintomi del diabete giovanile il prima possibile, perché si corre il rischio che il bambino possa andare in coma iperglicemico se non trattato correttamente e in tempo.

La sintomatologia è quella classica del diabete mellito, perciò bisogna fare attenzione a disturbi quali:


  • Aumento del senso di sete e arsura in bocca

  • Minzione molto frequente (anche durante la notte)

  • Perdita di peso

  • Maggiore senso di fame

  • Stanchezza e letargia

  • Alito che odora di acetone

  • Infezioni da lieviti (soprattutto candida intestinale, urogenitale o mughetto)

Questi sintomi iniziali possono diventare più severi col tempo e se non si corre ai ripari, come detto, si rischiano il già citato problema del coma iperglicemico, ma anche una serie di complicanze tipiche del diabete mellito non trattato correttamente, quali danni al sistema nervoso e a quello renale, così come retinopatie e danneggiamento dei vasi sanguigni.

Fortunatamente questi problemi difficilmente insorgono contestualmente al diabete, ma solitamente colpiscono il soggetto diabetico dopo anni di terapia non adeguata. Se il genitore si accorge che qualcosa non va, può chiedere al medico di base di prescrivere al bambino un esame del sangue e uno delle urine, per verificare rispettivamente i livelli di fruttosamina, emoglobina glicosilata, anche detta glicata e glicemia, ma anche la presenza di corpi chetonici.

Una volta accertato che il bambino ha il diabete giovanile, sarà necessaria una visita da un endocrinologo, che stabilirà se sia il caso di effettuare un ricovero presso un centro di endocrinologia o diabetologia pediatrica (soluzione consigliata), in modo da effettuare un'altra serie di accertamenti, oltre che riportare la glicemia nei limiti di guardia e stabilire la corretta terapia da seguire.

Il ricovero spesso è utile anche per prendere confidenza con gli strumenti classici per il monitoraggio della glicemia, come il classico reflettometro, ma anche con le strisce reattive per la verifica dell'eventuale chetonuria e zucchero nelle urine.

La terapia per gestire il diabete di tipo 1 nei bambini è in genere a base di iniezioni di insulina o attraverso microinfusore. Raramente si associa anche una terapia per bocca con ipoglicemizzanti orali, ma il medico potrebbe suggerirla almeno nei primi mesi, soprattutto se i valori della glicemia tendono ad alzarsi molto spesso.

Per mantenere il livello di zuccheri nel sangue costante, è anche necessario che la dieta del bambino diabetico sia equilibrata, ma non necessariamente privativa. A parte i primi mesi, in cui verrà richiesto qualche sacrificio alimentare in più per rimettere i valori in sesto, dopo basterà fare attenzione a non eccedere con i carboidrati a rilascio veloce o aggiungere qualche unità in più o qualche piccolo bolo di insulina ultrarapida qualora il pasto fosse più abbondante. Anche l'attività fisica aiuta moltissimo a mantenere il livello di zuccheri ottimale.

Importantissimo è tenere un diario mensile con i valori della glicemia, la terapia seguita e le eventuali note, come iperglicemie, ipoglicemie e crisi ipoglicemiche rilevate. Questo permetterà al medico di valutare più facilmente le condizioni di salute del bambino ed eventualmente correggere la terapia.

Foto | iStock

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