Come fare Biotestamento: le indicazioni del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute dà le sue indicazioni operative per poter fare biotestamento: ecco come si dovrà fare.

biotestamento

Come fare Biotestamento? Il Ministero della Salute dà le indicazioni operative in merito alla questione, dopo l'approvazione della legge con le disposizioni sul fine vita. Sul sito del decastero sono apparse tutte le indicazioni utili per i cittadini che vogliano sottoscrivere le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento o Dat. Da dicembre a oggi non erano state ancora pubblicate e finora le informazioni e i modelli erano stati forniti dall'Associazione Luca Coscioni.


Come fare Biotestamento


Le disposizioni anticipate di trattamento o testamento biologico o biotestamento sono regolate dall’art. 4 della Legge 219 del 22 dicembre 2017, entrata in vigore il 31 gennaio 2018. In previsione di un'incapacità futura di autodeterminarsi e dopo aver ricevuto tutte le informazioni mediche necessarie, la Legge prevede che ogni cittadino possa esprimere la propria volontà in merito ai trattamenti sanitari, con un consenso o un rifiuto sugli accertamenti diagnostici, le scelte terapeutiche, i singoli trattamenti sanitari.

Le DAT possono essere fatte da tutte le persone con maggiore età e capaci di intendere e di volere. Si possono redarre tramite atto pubblico, tramite scrittura privata autenticata o tramite scrittura privata consegnata personalmente dal disponente all'ufficio dello stato civile del proprio comune di residenza, che poi provvederà ad annotare le indicazioni contenute nel registro apposito.

Se le condizioni di salute non lo consentano, le DAT si possono anche esprimere tramite videoregistrazione o dispositivi che consentono di comunicare.

Le DAT sono esenti da imposta di bollo o da qualunque tributo, imposta, tassa o diritto.

Il medico deve rispettare le DAT che possono essere disattese in parte o in tutto dal medico in accordo con il fiduciario (la cui scelta è rimessa alla volontà del disponente, a patto che sia maggiorenne e in grado di intendere e di volere) solo se appaiono incongrue o non corrispondenti alla condizione clinica del paziente, sussistano terapie non prevedibili all'atto della sottoscrizione.

Via | Ansa

Foto iStock

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 5 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO