Trazodone: che cos’è e quando si assume?

Che cos’è il trazodone e quando si può utilizzare questo prodotto? Ecco i dettagli sul farmaco Angelini.

Alcuni farmaci antidepressivi che bloccano la dopamina possono provocare tremore alle mani

Il trazodone è un farmaco che si utilizza per trattare gli stati depressivi e ansiosi, come coadiuvante nella terapia del dolore e per potenziare l’anestesia. Si tratta di un prodotto rimborsato completamente dal Sistema Sanitario Nazionale ed è disponibile in compresse, in gocce e in soluzione iniettabile. Il trazodone e il suo metabolita m-clorofenilpiperazina agiscono sui neuroni da cui deve partire il messaggio e sui recettori posti sul neurone a cui deve giungere il messaggio.

Il trazodone ha anche effetto sedativo di conseguenza bisogna fare attenzione nel caso si stiano già assumendo sedativi, antipsicotici, ansiolitici, ipnotici e antistaminici . Il metabolismo del trazodone, inoltre, può essere aumentato da contraccettivi orali, fenitoina (un farmaco antiepilettico) e barbiturici. La cimetidina (un farmaco usato per il trattamento dell'ulcera gastrica), invece, può diminuire il metabolismo del trazodone.

È bene poi fare molta attenzione a: Ketoconazolo e itraconazolo (farmaci antifungini); Eritromicina (un antibiotico);Ritonavir e indinavir (farmaci antivirali); Nefazodone (un altro antidepressivo). Quali sono gli effetti collaterali?

Il trazodone va assunto sotto prescrizione medica e l'efficacia del trattamento non è immediata, ma richiede alcune settimane (1-2) per manifestarsi. Oltre a sonnolenza e sedazione, può abbassare la pressione arteriosa: deve quindi essere usato con cautela nelle persone che hanno problemi cardiovascolari.

Via | MyPersonaltrainer

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