Fuoco di Sant'Antonio: sintomi, cura, contagio e durata

Tutto quello che c'è da sapere sul Fuoco di Sant'Antonio.

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Il fuoco di Sant’Antonio o Herpes Zoster è una malattia che si presenta con piccole vesciche, arrossamento, malessere, talvolta febbre. E' provocato dal virus della varicella, che non sparisce quando guariamo dalla malattia, ma rimane latente nelle cellule nervose per colpire nuovamente con quello che comunemente viene definito come fuoco di Sant’Antonio.

Esistono diversi fattori di rischio per l'insorgenza del fuoco di Sant’Antonio:


    depressione del sistema immunitario
    età superiore ai 60 anni
    varicella contratta nel primo anno di vita
    sesso femminile

La durata del fuoco di Sant’Antonio è variabile: di solito le vescicole si risolvono in 2-4 settimane. Il dolore della malattia, invece, potrebbe durare ancora per molti mesi.

Quali sono i sintomi del fuoco di Sant'Antonio:


    bruciore
    formicolio
    prurito
    eritema con pustole piene di liquido simili a quelle della varicella
    dolore che può variare da breve a intenso

La zona in cui si presenta con maggior frequenza è alla base della schiena, ma può comparire anche sul viso, intorno all'occhio o sulla fronte.

Come si cura il fuoco di Sant'Antonio? Il trattamento per l'herpes zoster può venire in soccorso per per alleviare un po' i sintomi fino alla fine della malattia: bisogna contattare subito il medico per iniziare il prima possibile la terapia più adatta. L'eruzione cutanea va mantenuta asciutta e pulita per evitare sovra-infezioni batteriche, bisogna indossare abiti comodi e larghi. Il medico potrebbe prescrivere all'occorrenza pomate antibiotiche, ma anche farmaci antivirali per ridurre i sintomi. Se il dolore è forte, si possono assumere farmaci antidolorifici.

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