Eroina: gli effetti sull'organismo e le terapie di disintossicazione

L'eroina è una droga illegale che deriva dalla morfina e in particolare dal guscio dei semi del papavero da oppio.

Eroina: la droga più diffusa al mondo ha pesanti effetti sull'organismo

L'eroina è una sostanza semisintetica che deriva dall'acetilazione della morfina, lo stesso procedimento che permette di ottenere l'Aspirina dall'acido salicilico. La scoperta dell'eroina è infatti merito di uno scienziato della casa farmaceutica Bayer che nel 1897, pochi giorni dopo aver inventato l'Aspirina, ottenne l'eroina dalla morfina.

L'eroina nasce con l'intento di trovare un farmaco migliore della codeina che al tempo veniva usata come sedativo per la tosse e come terapia per alcune forme di disturbi respiratori. Il nome eroina deriva proprio dal fatto che gli scienziati erano sicuri di aver scoperto una molecola dalle proprietà eccezionali, una scoperta eroica poiché non avevano osservato alcun effetto collaterale. L'eroina infatti induceva un effettivo rallentamento della respirazione e questo veniva considerato un effetto quasi miracoloso. Oggi sappiamo che la sedazione sul respiro porta alla morte nei casi di overdose.

L'eroina si diffuse rapidamente in tutto il mondo e diventò il farmaco di gran lunga più venduto, anche grazie al suo nome particolarmente evocativo. I suoi impieghi si espansero alla ginecolocia, al trattamento di dolori e malattie neurologiche. In breve tempo il mondo intero scoprì la gravità della dipendenza da eroina. L'eroina infatti in pochissimi secondi dopo essere stata inalata o iniettata, attraversa le barriere cerebrali e si lega con i recettori degli oppiacei, provocando un'intensa sensazione di piacere.

I sintomi dell'assunzione di eroina sono inizialmente una forte sonnolenza, una sensazione di pesantezza e l'annebbiamento delle funzioni mentali, accompagnato da un notevole rallentamento della respirazione e del battito cardiaco. Gli effetti dell'uso di eroina sono un aumento della tolleranza e una dipendenza quasi immediata, che induce forti crisi di astinenza psicofisiche anche poche ore dopo l'ultima dose.

L'eroina a lungo termine mette a rischio di infezioni come epatiti, la trasmissione dell'HIV e provoca effetti come l'aumento della sintesi di cortisolo, l'ormone dello stress, stitichezza, apatia, ansia e depressione, perdita dei denti, osteoporosi, disfunzione erettile, perdita della libido.

Esistono numerosi tipi di programmi di disintossicazione dall'eroina, che comprendono un insieme di sostegni di tipo psicologico, sociale e farmacologico. Il metadone viene utilizzato per ridurre l'assuefazione della dipendenza da eroina.

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