Autolesionismo, i 6 effetti a lungo termine da non sottovalutare

Ecco quali sono gli effetti a lungo termine dell’autolesionismo.

L’autolesionismo è un problema molto serio, un problema che riguarda quelle persone che, di fronte ad eventi spiacevoli, spaventosi o stressanti, feriscono il proprio corpo in diversi modi (mediante tagli, bruciature, percosse, ...), pensando in questo modo di riuscire a trovare un sollievo immediato e la forza per affrontare le situazioni. Purtroppo questo problema, che riguarda spesso adolescenti e giovani adulti, comporta degli effetti a lungo termine spesso poco considerati. Ecco di quali si tratta:

  • E importante ricordare che tutte le lesioni provocate da questo tipo di comportamento possono lasciare delle cicatrici permanenti. Tagliare la pelle (cutting) può provocare delle conseguenze gravi, poichè si rischia di causare danni che possono interessare i tendini, i nervi, i vasi sanguigni e i muscoli.
  • I tagli possono provocare delle infezioni, o – se profondi – possono portare anche alla morte.
  • Anche nel caso delle bruciature, vi è il rischio di lasciare cicatrici sulla pelle e provocare infezioni e dolore.
  • Nascondere il vostro problema ad amici e familiari potrebbe creare un divario fra voi e loro, e portarvi a una condizione di isolamento sociale
  • Le persone che praticano autolesionismo tendono maggiormente a soffrire di depressione, abuso di sostanze e pensieri suicidi, e sperimentano un peggioramento dei sentimenti di vergogna, senso di colpa, bassa autostima
  • Non bisogna dimenticare che l’autolesionismo può causare dipendenza, per cui, a lungo andare, potrebbe essere sempre più difficile riuscire a liberarsi di questo problema.

Se avvertite il bisogno di “affrontare” le situazioni ferendo il vostro corpo, non esitate a parlare con una persona fidata e a chiedere aiuto a un esperto, che vi fornirà tutti gli strumenti "sani" per affrontare i problemi quotidiani nel modo giusto.

via | Themix, Deltamedcenter.com,

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