Come il fumo modifica il DNA

Il fumo lascia le sue tracce nel genoma umano per più di 30 anni.

Il fumo lascia le sue tracce anche nel DNA modificando il genoma

Una ricerca condotta dagli scienziati del National Institute of Environmental Health Sciences in North Carolina, ha scoperto le tracce che l'abitudine del fumo lascia nel genoma umano, nel processo di metilazione del DNA. In questo processo il DNA si modifica in base ad alcuni fattori ambientali per proteggere il genoma.

Lo studio, pubblicato nella rivista Circulation: Cardiovascular Genetics, afferma che il fumo è capace di modificare il DNA, creando anche a distanza di molti anni una predisposizione genetica a molte malattie, prime su tutte quelle cardiovascolari e polmonari.

Lo studio ha coinvolto l'analisi del DNA di oltre 16.000 persone, con dati raccolti a partire dal 1971. I risultati mostrano che il fumo lascia le sue tracce in oltre 7.000 geni, circa un terzo di quelli conosciuti. Il DNA delle persone che hanno smesso di fumare torna ad essere privo di tracce di fumo dopo circa 5 anni in media, ma possono rimanere modificazioni fino a oltre 30 anni.

 

Via | sciencedaily.com

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