Psicologia, la solitudine è ereditaria?

La solitudine è ereditaria? Ecco cosa spiegano gli esperti.

Psicologia solitudine

Psicologia - La solitudine, intesa come la sensazione di essere soli per un lungo periodo di tempo, e non in maniera occasionale, può essere ereditaria? A cercare di rispondere alla domanda sono stati i membri della University of California San Diego School of Medicine, secondo cui il rischio di sentirsi soli è in parte dovuto alla genetica, ma l'ambiente gioca un ruolo più importante. Per giungere a tale conclusione, gli autori dello studio – pubblicato sulla rivista Neuropsychopharmacology – hanno esaminato un campione di 10.760 persone dai 50 anni in su, ed hanno innanzitutto constatato che non tutti percepiscono la solitudine allo stesso modo.

Due persone con lo stesso numero di amici intimi e familiari potrebbero vedere la loro struttura sociale in maniera diversa, per cui una persona potrebbe vederla come “adeguata”, mentre l'altra potrebbe non reputarla tale.

Ed è quello che intendiamo per 'predisposizione genetica alla solitudine'.

spiegano gli esperti

Vogliamo sapere perché, geneticamente parlando, una persona è più propensa di un’altra a sentirsi sola, anche nella stessa situazione.

L’ereditarietà della solitudine è stata esaminato prima in coppie di gemelli e in altri studi condotti su bambini e adulti, dai quali sarebbe emerso che dal 37 al 55% dei casi di solitudine sarebbe determinato dalla genetica. Per questo nuovo studio, gli esperti hanno posto 3 domande ai partecipanti, chiedendo loro quante volte si sentissero senza nessuna compagnia, quanto spesso si sentissero esclusi e quanto spesso si sentissero isolati dagli altri.

Gli esperti hanno scoperto che la solitudine è un tratto moderatamente ereditario (dal 14 al 27%), e tende ad essere co-ereditata insieme a nevrosi (stato emotivo negativo a lungo termine) e da una scala di sintomi depressivi. Prove più deboli suggeriscono la presenza di un legame tra solitudine ereditaria e schizofrenia, disturbo bipolare e disturbo depressivo maggiore.

via | MedicalXpress

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 22 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO