Fibrosi cistica: appello dei malati in Calabria

L’associazione Respirando la vita della Regione Calabria fa appello alle autorità per l’assunzione di medici competenti a tempo indeterminato nel centro regionale fibrosi cistica.

Mancano medici in Calabria per la cura della fibrosi cistica. È così che Respirando la vita – Fibrosi Cistica Calabria, l’ associazione regionale di pazienti e familiari, ha deciso di rivolgersi al Ministero della Salute e dell’Economia e ai dirigenti del Tavolo di verifica del piano di rientro dal debito della sanità calabrese. Purtroppo, da oltre 2 anni dall’apertura del centro nell’ospedale di Lamezia Terme, a eccezione del direttore e della psicologa, tutti i medici (3 su 3) e l’unico fisioterapista respiratorio sono precari.

The diagnosis Cystic Fibrosis written on a clipboard

Nell’appello inviato alle autorità, l’associazione chiede che siano subito autorizzati i concorsi a tempo indeterminato per 2 pediatri, 2 pneumologi e 2 fisioterapisti respiratori per l’unico centro regionale fibrosi cistica della regione Calabria, come previsto dagli standard di cura europei. O almeno che sia predisposto e reso pubblico un crono-programma con date certe e tempi brevissimi. Nel comunicato stampa inviato dall’associazione si legge:

La fibrosi cistica è una malattia genetica grave e cronica: i pazienti non possono più aspettare i tempi della burocrazia né fare le cavie di chi deve essere formato. L’associazione, inoltre, chiede che sia ripristinata l’autonomia del centro perché la metà circa dei pazienti sono adulti e la previsione dell’accorpamento a pediatria fa indietreggiare la cura di almeno 10 anni. […] ‘Respirando la vita’ non chiede provvedimenti ad personam, ma concorsi definitivi in tempi brevi per garantire la continuità delle cure.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 1115 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO