L'inquinamento atmosferico aumenta il rischio di malattie renali

L’inquinamento può influire sul rischio di sviluppare malattie renali. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Reni Rischi

L'inquinamento atmosferico aumenta il rischio di malattie renali, ed a confermarlo ci pensa un nuovo studio pubblicato sul Journal of American Society of Nephrology (JASN), secondo cui l'inquinamento atmosferico non comporta "solamente" maggiori rischi di soffrire di malattie respiratorie e cardiovascolari, ma causa anche un maggior rischio di danni ai reni. I risultati, pubblicati sul Journal of American Society of Nephrology (JASN), richiamano quindi l'attenzione sul ruolo dell'inquinamento atmosferico nello sviluppo delle malattie renali nelle aree urbane.

Per analizzare meglio la situazione gli esperti hanno utilizzato i dati relativi al particolato, incrociandoli con quelli relativi al tasso di malattie renali registrate in un campione di 71,151 pazienti; i dati sono stati raccolti per un periodo di 11 anni. Gli esperti della Southern Medical University fanno sapere che, in media, le probabilità di sviluppare nefropatia membranosa, un disturbo immunitario dei reni che può portare a insufficienza renale, è aumentato del 13% annuo nel periodo di studio, mentre le proporzioni di altre principali condizioni renali sono rimaste stabili.

Le regioni con maggiori livelli di polveri sottili nell’aria avrebbero tuttavia tassi più alti di nefropatia membranosa.

via | ScienceDaily

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