Infertilità, 6 miti da sfatare

Ecco quali sono i miti da sfatare che riguardano il problema dell’infertilità.

Con il termine infertilità si indica un problema che riguarda purtroppo molte coppie, le quali non riescono a concepire dopo un periodo di almeno 12 mesi di rapporti sessuali non protetti. Purtroppo però, esistono moltissimi falsi miti intorno che riguardano questo tipo di problema.

Eccone alcuni:

  • L'infertilità è una condizione che riguarda solo le donne: non è vero. In realtà si tratta di un problema che riguarda in uguale misura sia gli uomini che le donne.
  • Tante coppie fanno figli in poco tempo: in realtà quello dell’infertilità è un problema abbastanza diffuso. Inoltre, bisogna considerare che alcune condizioni e fattori possono influire sulla capacità delle coppie di avere un bambino. Fumo, sovrappeso, eccessivo consumo di alcol, stile di vita troppo sedentario ed età possono ad esempio ridurre le possibilità di concepire.
  • Gli uomini sono sempre fertili: in realtà anche per loro l’orologio biologico inizia a ticchettare dopo i 35 anni di età.
  • Bisogna raggiungere l'orgasmo per concepire: non necessariamente, come non è necessario che la donna sollevi le gambe verso l'alto dopo il rapporto, per aumentare le possibilità di concepimento. Le acrobazie non sono necessarie.
  • Boxer o slip fanno differenza? Secondo gli esperti no, poiché è improbabile che il tipo di biancheria intima abbia un effetto significativo sulla fertilità maschile; tuttavia si ritiene che il cellulare, o anche il calore del computer portatile o della sauna possa danneggiare gli spermatozoi.
  • Prendere la pillola anticoncezionale per molto tempo riduce le possibilità di concepimento: in realtà sembra che prendere la pillola, e poi interromperne l’assunzione non ritardi neanche la gravidanza.

via | Rd.com

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