Encefalite letargica: sintomi, cause e cure

Cos'è l'encefalite letargica? Scopriamo insieme cause, sintomi e trattamenti di questa patologia.

Encefalite letargica

Cos'è l'encefalite letargica? E' una patologia infiammatoria dell'encefalo, altrimenti definita come encefalite epidemica o encefalite di von Economo-Cruchet: la malattia è provocata da un virus che non è ancora stato identificato. E' una forma piuttosto rara e atipica di encefalite virale: un'epidemia molto importante si diffuse nel mondo tra il 1915 e il 1926, ma da allora si sono verificati pochi casi a livello internazionale.
I sintomi dell'encefalite letargica sono: febbre, anche molto alta, male alla gola, emicrania, sonnolenza, disturbi visivi come lo sdoppiamento delle immagini, ma anche catatonia, ritardi mentali e fisici, singhiozzo e ipercinesie. Nei casi più gravi notiamo movimenti oculari anomali, debolezza nella parte superiore del corpo, dolori ai muscoli, tremori, tic vocali, rigidità del collo, cambiamenti comportamentali e anche psicosi.

La diagnosi avviene con l'encefalografia (EEG), l'esame del liquido cefalorachidiano, la TAC, la risonanza magnetica e la sintomatologia neurologica polifocale.

Come si cura l'encefalite letargica? Sicuramente il primo intervento deve avvenire per stabilizzare tutti i sintomi presentati dal singolo paziente. Non esistono cure efficaci per il trattamento della patologia, che è progressiva: le cure sono esclusivamente sintomatiche, anche se al momento sono al vaglio degli studi per cercare di trovare trattamenti efficaci fin dai primi stadi della malattia.

La patologia ha un decorso diverso a seconda dei disturbi, dei sintomi e delle complicazioni di ogni paziente, anche se in molti casi notiamo danni cerebrali molto simili a quelli che sono provocati dal morbo di Parkinson.

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