Tavola periodica degli elementi, scoperti quattro nuovi supermetalli

Aggiunti quattro nuovi elementi nella settima fila della tavola periodica di Mendeleev.

Kosuke Morita, the leader of the Riken team, poses with a board displaying the new atomic element 113 during a press conference in Wako, Saitama prefecture on December 31, 2015. A Japanese research team has received naming rights for new atomic element 113, the first on the periodic chart to be named by Asian scientists, the team's institute said December 31. Japan's Riken Institute said a team led by Kosuke Morita was awarded the rights from global scientific bodies -- the International Union of Pure and Applied Chemistry (IUPAC) and the International Union of Pure and Applied Physics (IUPAP) -- after successfully creating the new synthetic element three times from 2004 to 2012. AFP PHOTO / KAZUHIRO NOGI / AFP / KAZUHIRO NOGI        (Photo credit should read KAZUHIRO NOGI/AFP/Getty Images)

La tavola periodica degli elementi ha da oggi, 4 gennaio 2016, quattro elementi chimici in più: la scoperta di quattro metalli super-pesanti da parte di scienziati in Giappone, Stati Uniti e Russia ha completato definitivamente la settima fila della tavola periodica. Si tratta di supermetalli che esistono solo per qualche frazione di secondo nel decadimento radioattivo di altri elementi.

Questa speciale addizione è la prima dal 2011, quando furono aggiunti il 114esimo e il 116esimo elemento: i nuovi supermetalli sono stati verificati definitivamente lo scorso 30 dicembre dalla commissione americana International Union of Pure and Applied Chemistry che si occupa di vigilare sulla nomenclatura e la terminologia chimica.

La scoperta degli elementi numero 115, 117 e 118 è stata attribuita ad un team di scienziati russo-americani del Joint Institute for Nuclear Research di Dubna e del Lawrence Livermore National Laboratory della California, mentre l'elemento 113 è stato attribuito al gruppo di studiosi del Riken Institute in Giappone: i nomi di questi supermetalli verranno decisi proprio dai team che li hanno scoperti nelle prossime settimane e l'elemento 113 sarà il primo a ricevere un identificativo dall'Asia.


Per gli scienziati, questo è un valore più grande di una medaglia d'oro alle Olimpiadi

ha commentato Ryoji Noyori, premio nobel per la Chimica ed ex presidente dell'istituto Riken. Aggiorniamo i libri di scuola!

Via | The Guardian

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 23 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail