Cos'è l'emosiderosi? Cause, sintomi e rimedi

emosiderosi

L'emosiderosi è una malattia provocata da un sovraccarico di ferro esogeno. Definita anche come emocromatosi secondaria, è una patologia che si manifesta con un accumula di emosiderina, un pigmento che contiene ferro derivante dall'emoglobina dei globuli rossi, nei tessuti. La patologia può riguardare solo una parte del corpo e derivare da un'emorragia, ma può anche essere generalizzata, interessando diversi organi, con un'accentuata distruzione dei globuli rossi: si manifesta in caso di anemie emolitiche, morbo di Cooley, anemia perniciosa, malaria, intossicazioni da veleni, trasfusioni di sangue ripetuti o di sangue non compatibile.

Talvolta la patologia si presenta anche per una sbagliata terapia con una somministrazione di ferro a scopo terapeutico con dosi troppo elevate. Nelle forme più gravi, che solitamente sono da imputare a trasfusioni di sangue ripetute, si può presentare un altro disturbo grave e serio come l'emocromatosi.

I sintomi sono diversi a seconda delle zone colpite: di solito tutte le manifestazioni sono accomunate dai sintomi dell'anemia, con pallore, stanchezza, malessere generale, affaticamento, affanno. Nei bambini notiamo anche uno scarso incremento ponderale.

Di solito il trattamento è collegato ai sintomi e alla zona del corpo che è stata colpita: le cure sono principalmente proposte per trattare i sintomi e i disturbi che derivano da questo disturbo che, di solito, colpisce maggiormente le persone affette da anemie, che vengono sottoposte a continue trasfusioni di sangue.

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