Come riconoscere e curare i piedi piatti

I piedi piatti non sono una patologia però vanno curati per evitare delle deformità dolenti nel corso della vita.

Che cosa sono i piedi piatti? Si parla di piedi piatti quando l’arco piantare aderisce completamente alla terra se si sta in posizione eretta. Considerate che il vostro piedi non appoggia (o meglio, non dovrebbe appoggiare) completamente: la parte interna resta leggermente sollevata. Questo problema non è grave anche se con il tempo può contribuire a patologie delle ginocchia e delle caviglie.


  • Non ci sono dei sintomi particolari: chi ha il piede piatto non avverte né dolore né fastidio.
  • In casi rari si può percepire un fastidio nella zona del tallone o dell’arco plantare.
  • Alcune persone manifestano gonfiore nella zona interna della caviglia
  • Si può curare con una serie di esercizi, come stare in punta e muove l’alluce.
  • Sono indicati anche i plantari, che possono favorire la maturazione del piede anche se non sono garanzia di risoluzione.
  • Nei bambini il piede piatto si dovrebbe risolvere spontaneamente dopo 10 anni.
  • I primi anni di vita fatelo camminare scalzo quanto più possibile.
  • Scegliete bene le scarpe e non riciclate quelle di fratelli e cugini.
  • Nei casi più gravi può essere necessario l’intervento, che prevede l’inserimento di una vite nel seno del tarso per via mini-invasiva, in regime di day hospital.

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