Cos'è la neurite ottica? Sintomi e trattamenti

La neurite ottica è un’infiammazione del nervo ottico che può causare anche cecità: ecco come si manifesta e quali sono i sintomi.

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La neurite ottica è stato infiammatorio del nervo ottico che può, se non adeguatamente curata, causare una riduzione della vista. Di norma colpisce un solo occhio, ma ci sono casi in cui sono interessati entrambi. Esistono tre grandi categorie di neurite: quella ischemica anteriore, quella anteriore tossica e quella retrobulbare.

La prima è un infarto della testa del nervo ottico, la seconda è causata dall’ingestione o dall’assorbimento di varie sostanze, mentre la terza è processo infiammatorio che interessa la porzione posteriore del nervo ottico. Quali sono i sintomi? La neurite ischemica anteriore si manifesta con una netta diminuzione della vista e si cura con la somministrazione di steroidi per via endovenosa prima e per via orale.

La neurite anteriore tossica, che possiamo considerare la forma meno grave, è caratterizzata da riduzione del visus e cecità in una zona del campo visivo. Per fortuna non causa dolore. Si risolve, di norma, con la sospensione delle sostanze che stanno causando il disturbo.

I sintomi della neurite retrobulbare sono simili a quelli delle altre forme: offuscamento delle immagini, scotoma centrale (cecità in un’area del campo visivo), percezione dei colori alterata, diminuzione della sensibilità al contrasto e dolori peri-orbitario o retro-oculari. Questa patologia si cura con la somministrazione dei corticosteroidi per ridurre l’infiammazione.

Via | Albanesi

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