Pesticidi in frutta e verdura, a rischio la fertilità maschile

I residui compromettono la qualità dello sperma

I buoni motivi per non mangiare frutta e verdura contaminata da pesticidi non mancano. Oggi un nuovo studio che arriva dalla T.H. Chan School of Public Health di Harvard ne aggiunge un altro: potrebbe minacciare la fertilità maschile. Gli autori della ricerca, pubblicata sulla rivista Human Reproduction, hanno infatti rilevato un numero inferiore di spermatozoi e una percentuale ridotta di spermatozoi normali nello sperma degli uomini che mangiano vegetali con alti livelli di pesticidi.

Fragole, spinaci e peperoni sono fra gli alimenti incriminati. Anche mele e pere sono però noti per l'elevata contaminazione da parte di queste sostanze nocive. Gli autori dello studio hanno analizzato l'alimentazione dei 155 uomini coinvolti nella ricerca classificandola proprio in base al consumo di frutta e verdura ad elevata contaminazione o scarsamente contaminata da pesticidi. Infatti secondo i dati del programma sui pesticidi del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti alcuni prodotti dell'agricoltura, come piselli, fagioli, pompelmi e cipolle, portano in genere con loro livelli inferiori di residui dei pesticidi utilizzati durante la loro coltivazione.

Le analisi hanno svelato che indipendentemente da altri fattori di rischio, come il fumo e l'indice di massa corporea, la qualità dello sperma di chi consuma frutta e verdura contaminata da pesticidi è inferiore.

A quanto ne sappiamo questo è il primo studio a collegare il consumo di residui di pesticidi nella frutta e nella verdura, via di esposizione principale per la maggior parte delle persone, a effetti avversi sulla salute riproduttiva umana

ha sottolineato Jorge Chavarro, responsabile dello studio.

La scoperta si somma però ad altri indizi che fanno supporre che i pesticidi di origine alimentare compromettano la fertilità. Diversi studi hanno infatti dimostrato che il consumo di frutta e verdura provenienti dall'agricoltura tradizionale porta all'accumulo di pesticidi nelle urine. Altri hanno invece svelato l'esistenza di un'associazione tra l'esposizione ai residui di pesticidi presenti, ad esempio, nell'ambiente lavorativo e una riduzione della qualità dello sperma.

pesticidi fertilità maschile

In questi caso l'analisi dello sperma dei partecipanti ha svelato che chi mangia più di una porzione al giorno di frutta e verdura contaminata da pesticidi ha una conta spermatica ridotta del 49% e il 32% in meno di sperma normale rispetto a chi ne mangia meno di mezza porzione al giorno. Ma come fare per ridurre i rischi? Meglio, nel dubbio, evitare frutta e verdura? In realtà lo studio ha svelato anche che gli uomini che mangiano tanta frutta e verdura con livelli di residui di pesticidi bassi o moderati hanno una sperma di qualità migliore rispetto a quelli che ne mangiano poca. Per questo secondo Chavarro la scoperta non deve scoraggiare in generale il consumo di frutta e verdure. Piuttosto

suggerisce che implementare strategie specificamente mirate ad evitare i residui di pesticidi, come consumare prodotti biologici o evitare prodotti noti per gli elevati livelli di residui può essere la strada da seguire.

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Via | Harvard Gazette

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