Cos'è la Schistosomiasi intestinale? Cause e cure

La schistosomiasi intestinale è una grave infezione provocata da parassiti che proliferano nelle acque dolci di alcune aree tropicali del mondo. Vediamo come si contagia, i sintomi e le cure efficaci


La Schistosomiasi intestinale è una malattia infettiva provocata da un parassita: un verme Platelminta (ovvero "piatto") della famiglia Schistosoma. Questa parassitosi, anche chiamata Bilharziosi, Distomatosi sanguigna o Febbre lumaca, è presente in forma endemica in alcune aree del mondo dal clima tropicale, in particolare l'Africa Centrale e piccole aree del Continente asiatico e del Sud America.

Schistosomiasi-intestinale

I vermi della famiglia Schistosoma - Schistosoma haematobium, Schistosoma mansoni, Schistosoma japonicum, Schistosoma mekongi e Schistosoma intercalatum - proliferano nelle acque dolci, pertanto per esserne contaminati è necessario bagnarsi in laghi, fiumi o qualunque specchio d'acqua infestato.

Il parassita colpisce soprattutto i bambini andando a provocare patologie diverse, ma sempre molto gravi, a seconda delle aree del corpo in cui va ad annidarsi. Tra le forme più comuni di Schistosomiasi ci sono quella urinaria e quella intestinale.

Per quanto riguarda quest'ultima variante, si verifica quando il parassita, dopo essere penetrato nel corpo introducendosi attraverso la cute, per via ematica arriva nell'intestino dove inizia a deporre le uova. I primi sintomi della malattia compaiono dopo mesi dal contagio, e si manifestano in modo progressivo con disturbi intestinali via vie sempre più gravi.

Si comincia con episodi di diarrea, di crampi addominali e aumento dei volume dell'addome (evidente soprattutto nei bambini), emissione di sangue dal retto e tracce ematiche nelle feci, dolore durante l'evacuazione e persino occlusione intestinale. Inoltre la Schistosomiasi è anche un fattore di rischio per lo sviluppo del carcinoma del colon.

Come si evince, si tratta di una malattia molto seria che può avere esiti letali se non curata a dovere. La terapia, peraltro, è molto semplice, infatti consiste nell'assunzione, in unica dose, di un farmaco che in Italia è presente solo ad uso veterinario, il Praziquantel, che uccide vermi e uova.

Come anticipato questa parassitosi non è presente in Italia e in Europa, quindi per ammalarsi è necessario non solo effettuare viaggi nelle zone a rischio, ma soprattutto entrare in contatto con le acque contaminate, perché la Schistosomiasi non si trasmette da uomo a uomo. Per questa ragione la prevenzione rappresenta senza dubbio la cura più efficace contro questa grave malattia tropicale.

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Foto| via Pinterest

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