Lorenzin, sì ai ticket in pronto soccorso

Secondo il Ministro della Salute chi abusa del servizio dovrebbe pagarlo

Gli italiani che si rivolgono al pronto soccorso anche quando non è necessario, contribuendo a una vera e propria situazione di emergenza, sono troppi. Per questo il ministro Beatrice Lorenzin è favorevole al pagamento di un ticket da parte chi ne abusa. Il titolare del dicastero della Salute ne ha parlato ieri, ospite al programma di La7 Piazza Pulita.

Secondo il ministro quello fatto del pronto soccorso è un vero e proprio abuso che è diventato una vera e propria abitudine dei cittadini. Per questo il Ministro si è dichiarata non contraria alla decisione di far pagare gli "accessi impropri".

ticket

Al momento in diverse Regioni sono in atto un sistemi differenti. Sul sito della Regione Lombardia si legge ad esempio che

Il ticket per i pazienti le cui visite sono identificate con il codice bianco (cioè non rivestono carattere d'urgenza valutata dal medico del Pronto Soccorso) è di 25 euro per la visita specialistica, comprese eventuali altre prestazioni diagnostico-terapeutiche.

Dal ticket imposto dalla Regione Lombardia sono però esenti i cittadini under 14, gli over 65 e tutte le categorie esenti, i casi in cui alle prestazioni segue un ricovero, gli assicurati INAIL che si rivolgono al pronto soccorso in seguito a un infortunio sul lavoro e chi viene sottoposto a prestazioni richieste da organi di pubblica sicurezza o polizia giudiziaria.

Altro esempio è quello del Veneto. Sul sito dell'Azienda ULSS 15 Alta Padovana si legge che

Al Pronto Soccorso si paga il ticket quando l’accesso è classificato dal medico con codice bianco al momento della dimissione. Tale codice potrà essere diverso da quello attribuito al momento della valutazione all’ingresso (triage).

Il ticket è pari a 25 euro per la sola valutazione di Pronto soccorso, a cui si aggiungono i ticket delle altre prestazioni sanitarie eventualmente richieste dal medico a completamento della diagnosi.

Il ticket per la valutazione di pronto soccorso non è dovuto solo nel caso di codice bianco alla dimissione di un minore di età inferiore ai 14 anni (le eventuali prestazioni erogate sono invece gravate dal ticket).

L'esenzione totale è invece prevista per le persone esenti per reddito, età o patologia (se l’accesso al pronto soccorso è dovuto a una riacutizzazione o a un aggravamento della patologia per cui si è esenti) e per infortunio sul lavoro.

Altri casi in cui il ticket è già attivo sono quello della Toscana. Il sito della USL6 di Livorno ne parla specificando un importo massimo di 50 euro per i codici bianchi e azzurri e l'esistenza di un contributo di 10 euro per le prestazioni di diagnostica per immagini, "fino a un massimo di 30 euro per anno solare, che gli utenti sono tenuti a pagare, escluso gli esenti", non dovuto solo nei casi in cui l'accesso al pronto soccorso sia seguito da un ricovero. Anche in Campania è previsto un ticket per il codice bianco pari a 50 euro.

Come ministro, ho bisogno non di soldi, il budget stanziato per la Sanità va bene, ma ho bisogno che le norme che approviamo vengano attuate nei tempi previsti

ha dichiarato il Ministro della Salute.

L'Italia è un paese che ha conoscenze mediche straordinarie, tra le migliori al mondo, ma non sempre il nostro paese riesce a esprimere questo potenziale. Ma ricordiamoci che il servizio sanitario italiano è tra i migliori al mondo e dobbiamo tenercelo stretto. Pagando tutti le tasse.

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Via | Ansa; Quotidiano Sanità

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