Infiammazione cronica, i sintomi e i rischi per la salute

L’infiammazione cronica è uno stato fisico abbastanza grave che deve essere curato prima che porti con sé patologie difficili da curare.

L’infiammazione cronica fa molta paura, prima di tutto perché è una malattia di cui spesso non si avvertono i sintomi ( o non si leggono correttamente). Purtroppo, però, dietro a patologie come il diabete, il tumore o le malattie cardiovascolari c’è proprio questo problema. Ho utilizzato il termine malattia impropriamente, perché l’infiammazione è più uno stato cronico, che non dà alcun segno in moltissimi casi, e che favorisce l’insorgere di alcune malattie.

malattia-infiammatoria

Come si diagnostica? Si vanno a cercare alcuni marcatori nel sangue, come proteina C reattiva o il numero di piastrine e di globuli bianchi. Quali sono i sintomi? Ovviamente porta con sé un malessere generale, febbre, indolenzimento, spesso anche arrossamento e tumefazioni a livello locale. Come detto all’inizio, a volte tutto questo non compare neanche e si scopre lo stato infiammatorio solo con una diagnosi peggiore, come quella di un tumore, di artrite reumatoide, di sclerosi multipla o lupus (malattia autoimmune).

Il consiglio è quello di condurre una vita sana e prestare molta attenzione all’alimentazione: l’infiammazione si combatte infatti anche a tavola, assumendo grandi quantità di antiossidanti e acidi grassi essenziali sotto forma di semi di lino, di borragine, di ribes nero e consumare pesce che ha la proprietà di ridurre in modo significativo il dolore ed il gonfiore. Occhio poi alla pancia: il gonfiore addominale è un sintomo significativo, tipico anche di tutte le malattie metaboliche.

Via | Salute Journal; My Personal Trainer

Foto | Pinterest

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