Depressione: troppe ore davanti alla tv sono un segnale d'allarme

Uno studio USA ha messo in relazione le ore passate davanti alla tv con una maggiore predisposizione ad ammalarsi di depressione. Vediamo perché



Lo chiamano "binge-watching", traducibile come "abbuffate" di televisione che potrebbero essere un sintomo di depressione da non sottovalutare. Da uno studio effettuato dai ricercatori USA dell'Università di Austin (Texas), su un campione di 316 giovani di età comprese tra i 16 e i 29 anni, infatti, si scopre che ad un maggior accumulo di ore trascorse a guardare ininterrottamente i programmi televisivi corrisponde anche una più accentuata predisposizione alla depressione clinica e all'isolamento.

Depressione-tv

Gli studiosi hanno esaminato i volontari secondo diversi paramatri, ad esempio attraverso test e questionari hanno cercato di valutare il loro stato di salute psichico (gli indicatori per la depressione sono senso di solitudine e malinconia, alienazione, scarsa capacità di autocontrollo) e lo hanno messo in relazione con il tempo trascorso da ciascuno davanti al televisore.

Ebbene, come facilmente intuibile le persone depresse o prossime a diventarlo erano anche quelle più inclini al binge watching, che lungi dall'essere una dipendenza innocente, è invece sintomo di un profondo disagio interiore.

L'affaticamento fisico e problemi come l'obesità sono legati al binge-watching e sono motivo di preoccupazione. Quando il binge-watching diventa dilagante. gli spettatori possono iniziare a trascurare il loro lavoro e le loro relazioni con gli altri

Ha spiegato Yoon Sung Hi, coordinatore dello studio americano. Ciò che accade è che si entra in una sorta di circolo vizioso: guardare la tv ha un effetto sedativo che permette alla persona di stornare i "pensieri cattivi" dalla mente per il tempo in cui guarda i programmi, ma questo tempo si dilata perché chi ha una tendenza depressiva ha anche meno autocontrollo. Tutto ciò porta ad un pericoloso isolamento, una vera e propria forma di alienazione.

Soli davanti alla tv, a mangiare e vegetare, questo, in buona sostanza, il circuito tossico a cui si va incontro, con gravi ripercussioni sulla vita relazionale e sulla salute. Per questa ragione è molto importante non trascurare mai un simile campanello d'allarme nelle persone che ci stanno vicine, ad esempio gli anziani, spesso vittime del binge-watching, ma anche i giovanissimi alle prese con le difficoltà della crescita. Troppa tv fa sempre male, ricordiamocelo.

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Foto| via Pinterest
Via | salute.agi.it

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