Coma, ragazzo guarisce dopo 12 anni e racconta la sua esperienza

Si chiama Martin Pistorius e ha pubblicato un libro dal titolo "Ghost Boy", ragazzo fantasma, per raccontare la sua storia di ragazzo in coma per 12 anni, immobile e incapace di comunicare, ma ora finalmente "risorto"



La storia di Martin Pistorius è bella e terribile allo stesso tempo, e pertanto merita di essere raccontata. Immaginate un ragazzo, un adolescente di 12 anni sudafricano, in perfetta salute, che improvvisamente, per una forma grave di meningite, si ritrova immobilizzato in un letto.

In coma. Ma in un coma "vigile", intrappolato in un corpo del tutto inservibile, impossibilitato a parlare o muoversi, incapace di comunicare con gli altri. E sveglio. Spaventosamente sveglio. Consapevole di tutto quello che gli accadeva intorno.

Coma-Martin-Pistorius

Ai suoi genitori, però era stato comunicato dai medici che il loro figlio era regredito ad un'età mentale di pochi anni di vita e che pertanto andava accudito, nutrito, lavato, curato, come fosse un neonato. Pensate a questo giovane che trascorre in questa condizione terribile ben 12 anni della sua vita, prima di "liberarsi".

Ad un certo punto Martin "risorge", nel senso che il suo corpo riprende a reagire e il ragazzo, ormai adulto, finalmente può parlare e raccontare ai suoi cari gli anni trascorsi a guardare il mondo da un'unica prospettiva, quella del suo letto. In quegli anni Martin partecipa, mentalmente, alle vicende di casa e a quelle esterne, che apprende dal televisore, come l'attacco alle torri gemelle dell'11 settembre 2001.

Io c'ero, non fin dall'inizio, ma dopo circa 2 anni di coma vegetativo ho iniziato a risvegliarmi. Ero consapevole di tutto, proprio come una persona normale. Ma le persone intorno a me erano talmente abituate a pensare che io non fossi cosciente da non accorgersi quando mi risvegliai. Tu semplicemente "esisti", è una condizione davvero oscura in cui vivere perché in pratica devi permettere a te stesso di scomparire

Ha raccontato poi Martin, descrivendo gli anni della malattia. Per sopravvivere alla terribile trappola in cui si trova, Martin smette di pensare, si "lascia vivere". Finché, grazie al costante lavoro di riabilitazione a cui viene sottoposto con amore da mamma e papà, il corpo di Martin inizia a rispondere.

Pian piano diventa di nuovo sensibile e riprende a muoversi, a stare seduto a poi in carrozzina, e finalmente a comunicare con la sua famiglia. La storia di Martin è raccolta in un bel libro dal titolo "Ghost boy", ragazzo fantasma, in cui viene anche sottolineata l'importanza del programma di rieducazione per le persone in coma e la stimolazione continua per uscire dalla condizione di immobilità. Oggi Martin è un uomo di 39 anni sposato e molto felice, un uomo nato due volte.

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Foto| via Pinterest
Via |mirror.co.uk

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