Influenza aviaria: virus H7N9, casi nell'uomo e nei polli a Hong Kong

Migliaia i volatili abbattuti, 10 i pazienti infetti. I decessi segnalati sono tre

Appartiene al ceppo H7N9 il virus dell'influenza aviaria che ha infettato una donna portando al suo ricovero in ospedale a Hong Kong in condizioni definite “critiche”. Il microbo è stato individuato anche in 120 polli importato da Huizhou, in Cina, costringendo le autorità sanitarie all'abbattimento di 19 mila volatili – fra cui proprio 11.800 polli – e a vietare le importazioni di pollame per 3 settimane.

Anche la donna, 68 anni, avrebbe contratto il virus in Cina. Il suo ricovero risale allo scorso Natale, dopo il suo rientro da una città della Cina meridionale, Shenzhen. Le analisi hanno confermato che si tratta di influenza aviaria, ma ancora non è stato chiarito come abbia fatto la donna a contrarla.

Attualmente le persone in cui è stato identificato il virus H7N9 a Hong Kong sono 10; tutti avrebbero contratto il microbo in Cina. Fra questi casi i decessi registrati sono stati 3, che vanno ad aumentare il numero di vittime fatte da questo ceppo del virus dalla sua comparsa, risalente al 2013, quando a dare il via all'infezione sarebbe stato il genotipo G57 del ceppo H9N2.

Questo microbo ha scatenato significative infezioni tra il 2010 e il 2013, prima che il ceppo H7N9 facesse la sua comparsa nell'uomo.

E' diventato predominante nei polli da allevamento vaccinati e ha causato diffusi focolai prima della comparsa del virus H7N9, aumentando il riassortimento tra l'H9N2 e altri sottotipi di virus e fornendo, infine, tutti i loro geni interni ai nuovi virus H7N9

spiegano gli autori di uno studio sull'origine del ceppo H7N9 recentemente pubblicato su Pnas.

Al momento il bilancio delle vittime causate da questo ceppo del virus dell'influenza aviaria supera i 170 decessi.

(s.s.)

Via | Agi; Ansa

Nuovo caso in Giappone, abbattuti migliaia di polli

29 dicembre 2014

L'influenza aviaria torna a colpire in Giappone. Le autorità nipponiche hanno infatti ordinato l'abbattimento di ben 42 mila polli a causa di un nuovo focolaio della malattia a Miyazaki, nella parte sud-occidentale del Paese, e il primo ministro Shinzo Abe ha ordinato di

prendere rapide misure per la prevenzione dell'epidemia.

L'infezione è la seconda registrata in Giappone nell'arco di meno di un mese. Risale infatti a circa 2 settimane fa il caso che ha interessato un altro allevamento di polli a circa 100 chilometri di distanza da quello colpito da questa nuova infezione, sempre nella prefettura di Miyazaki. All'epoca la situazione ha imposto l'abbattimento di altri 4 mila volatili.

La conferma che si tratti di aviaria è arrivata dalle analisi del Dna. In particolare, i test condotti hanno identificato il virus responsabile come appartenente al ceppo H5, proprio come il microbo che ha scatenato l'epidemia che ha portato meno di 15 giorni fa all'abbattimento di un intero allevamento di tacchini a Porto Viro, in provincia di Rovigo.

aviaria giappone

Nel frattempo l'influenza aviaria ha fatto parlare di sé anche per casi rilevati nella popolazione umana. Sabato, infatti, il Ministro della Salute del governo libico internazionalmente riconosciuto ha notificato ufficialmente 4 decessi avvenuti in due diverse città del Paese proprio a causa dell'aviaria, annunciando anche un 5 caso riguardante un paziente già ricoverato in ospedale. Non sono però ancora arrivate precisazioni circa i ceppi virali associati a questi casi. Impossibile, quindi, dire se si tratta o meno dello stesso virus che sta colpendo la popolazione avicola in diverse parti del mondo.

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Via | Rai News
Foto | da Flickr di TheBosque

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