Cos'è il glaucoma, i sintomi e le terapie

Quali sono le spie d'allarme di questa patologia e come si cura? Tutte le risposte.

Il glaucoma è una malattia che colpisce il nervo ottico, che trasmette gli impulsi elettrici degli stimoli visivi al cervello, ed è causato da un continuo aumento della pressione intraoculare per un'ostacolo al deflusso del cosiddetto umore acqueo. Il liquido prodotto continua quindi ad accumularsi, aumentando la pressione intraoculare che può arrivare a comprimere la delicata struttura del nervo ottico.

La lesione del nervo ottico prodotta dall'aumento della pressione intraoculare porta ad un'alterazione del campo visivo che comincia a restringersi fino a scomparire. Il glaucoma è una malattia piuttosto comune, tanto che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha calcolato che nel mondo sono circa 55 milioni di persone a soffrire di glaucoma: ultimo in ordine di arrivo è stato il cantante degli U2 Bono Vox, che ha motivato con l'ammissione di soffrire di glaucoma la presenza frequentissima di occhiali scuri a coprirgli gli occhi. La rockstar irlandese ha infatti dichiarato di soffrirne da ben venti anni.

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I sintomi del glaucoma sono solitamente difficili da individuare perché questa è una patologia silente e spesso non si manifesta in modo eclatante: per questo è bene iniziare a sottoporsi dopo i 40 anni di età a controlli periodici dall'oculista, che accerteranno il livello di salute dell'occhio e potranno essere importanti per una eventuale diagnosi precoce. Infatti l'età è un fattore di rischio da considerare, così come l'ereditarietà, i traumi oculari, il diabete, l'ipertensione, il prolungato utilizzo di farmaci a base cortisonica e la miopia grave. Una buona prevenzione comincia comunque già con l'alimentazione consigliata contro il glaucoma, consumando i cibi più indicati.

Le terapie per il glaucoma possono essere di tipo farmacologico, con la somministrazione di colliri o medicinali da assumere per via orale al fine di drenare l'eccesso di umore acqueo nell'occhio; se la terapia a base di farmaci non dovesse essere sufficiente è possibile procedere all'intervento con il laser per ripristinare la corretta visione dell'occhio.

Se il laser non bastasse si passa alla chirurgia, che si distingue a seconda della tipologia di glaucoma del quale si soffre: l’iridectomia per il glaucoma acuto, che consiste nell'asportazione di una parte dell'iride per favorire il deflusso dell'umore acqueo, e la trabeculectomia, che invece si esegue per il glaucoma cronico e crea un nuovo canale di drenaggio dell'occhio.

Via | Oculista

Foto | Flickr

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