Il timo: proprietà e benefici per la salute

Usatissimo in cucina come pianta aromatica, il timo possiede anche insospettabili proprietà benefiche ben note in fitoterapia. Scopriamole



Il timo è una piantina aromatica di origine mediterranea che in cucina viene adoperata di frequente per insaporire carni (soprattutto arrosto) e i pesci, ma anche per la preparazione di liquori e amari digestivi alle erbe.

Si tratta di una pianta perenne ad arbusto diffusa in tutta l’Europa che fiorisce da maggio ad ottobre, la cui varietà più comunemente usata è il Timus vulgaris. La parola timo deriva dal latino e significa “coraggio”, un termine non scelto a caso, infatti per gli antichi assumere estratti di questa pianta era utile a conferire energia, e vigore.
A French "AB" (Organic Farming) certifie


Se le proprietà organolettiche del timo sono a tutt'oggi le più note, c’è da dire che fin dal tempo degli egizi, le altre qualità della pianta furono subito scoperte e sfruttate per la salute e il benessere. Cosa contiene di tanto prezioso questa bella e profumata piantina? Olio essenziale (quello che conferisce il caratteristico aroma alla pianta, e che gli egizi usavano per imbalsamare i cadaveri), ma anche importanti aminoacidi, tra cui leucina, isoleucina, lisina e triprofano, vitamine come A, alcune del gruppo B e la C, e minerali come potassio, calcio, ferro, zinco, manganese.

Le parti del timo utilizzate a scopo terapeutico sono quelle aeree, ovvero le foglie e i fiori. Ma quali sono le virtù benefiche della pianta che si possono "sfruttare"? Davvero tante e preziose, ecco le principali:


  • Il timo ha proprietà vermifughe (utile contro le parassitosi intestinali)
  • Proprietà antibatteriche e disinfettanti, che si sprigionano assumendo l’estratto secco o fresco della pianta, o il suo olio essenziale, sotto forma di decotto, di infuso, di frizione (sulla pelle), di sciacquo, cotto nel vino o infine “inalato” nei suffumigi


  • Proprietà digestive, carminative e stimolanti dell’appetito (non a caso, insieme con il rosmarino, il timo viene adoperato per insaporire carni succulente e grasse onde facilitarne la digestione)

Vediamo quindi quali sono i comuni disturbi che gli estratti di timo possono andare ad alleviare:


  • Tosse
  • Asma e bronchite
  • Raffreddore con congestione nasale
  • Infezioni alle vie urinarie, in particolar modo le cistiti ricorrenti
  • Stipsi e meteorismo
  • Disturbi digestivi
  • Inappetenza
  • Mal di testa


  • Capelli grassi (basta aggiungere qualche goccia di olio essenziale al comune shampoo neutro per regolarizzare la produzione di sebo)
  • Pelle impura
  • Stress e affaticamento

Infusi e tisane al timo hanno un gusto amaro, pertanto si possono dolcificare con del buon miele di… timo, che per gli antichi romani era una vera golosità. Non avete che da provarlo.

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