Obesità infantile: i videogiochi fra le cause?

I videogiochi rappresentano una delle cause dell'obesità infantile? Ecco cosa ne pensano gli esperti

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Una delle cause dell'obesità infantile potrebbe essere nascosta nei videogame? Sui famosi videogiochi che tanto piacciono a grandi e piccini se ne sono sentite molte negli ultimi tempi: c'è chi sostiene che questi giochi facciano bene ai più piccoli, ed anche agli adulti, e chi invece sostiene che i videogame ripetitivi rallenterebbero lo sviluppo psicologico dei giovani giocatori. Una nuova ricerca mette adesso in relazione il fenomeno quantomeno allarmante dell'obesità infantile ed il dilagante amore per i videogame da parte dei giovanissimi. 

Ebbene, a quanto sembra, esiste davvero un collegamento fra le due cose. A dimostrarlo sarebbero stati i membri della University of the Sunshine Coast in Australia, secondo cui l'obesità di un bambino dipenderebbe più dal tempo trascorso di fronte a computer, tv o videogiochi, piuttosto che non dalla quantità di sport svolta periodicamente.


 


Per giungere a tale conclusione, i ricercatori hanno analizzato le abitudini di un campione di 144 bambini fra i 5 e i 13 anni, prendendo in considerazione in particolar modo la quantità di attività fisica svolta, il loro indice di massa corporea e infine la quantità di tempo trascorsa di fronte allo schermo. Ebbene, stando a quanto emerso, pare proprio che una grandissima importanza per quanto concerne il rischio di obesità nei più piccoli, sia giocata proprio dalla quantità di tempo trascorsa di fronte allo schermo.


 


"La maggioranza dei bambini - avrebbe fatto sapere uno degli autori della ricerca - erano ragionevolmente attivi e nell'insieme mantenevano livelli simili di attività fisica, che però non avevano una correlazione diretta con il loro peso. Tuttavia, quelli in sovrappeso trascorrevano un tempo significativamente maggiore seduti guardando la Tv o impegnati in videogiochi, rispetto a chi rientrava nella gamma di peso normale".


 


Insomma, cari genitori, lo studio australiano non rappresenta che l'ennesima conferma dell'importanza di imporre dei limiti ai propri figli in merito al tempo trascorso a giocare o a guardare la televisione, ed al contempo di spronare i bambini a svolgere più attività fisica.


 


via | Ansa


Foto | da Pinterest di HealthMeUp

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