Curare l'anemia con l'acido folico, le dosi per gli adulti

Assumere integratori di acido folico è utile in caso di anemia? Vediamo come, quando e perché

Acido-folico-anemia.jpgL'acido folico, o vitamina B9, è importantissimo per evitare stati di anemia, in quanto una delle sue funzioni è quella di stimolare la produzione di globuli rossi da parte del midollo spinale.


Quando questa produzione è insufficiente, il nostro sangue si impoverisce di emoglobina, la proteina che serve per il trasporto dell'ossigeno dai polmoni ai vari organi e tessuti del corpo.

Per questo motivo chi sia soggetto a stati di anemia spesso deve assumere dei supplementi vitaminici tra cui, appunto, l'acido folico. In condizioni normali questa vitamina viene metabolizzata dall'organismo attraverso l'alimentazione, dato che la troviamo comunemente nei vegetali a foglia verde, nei legumi, nelle frattaglie di bovino, nelle uova e negli agrumi. Tuttavia non sempre l'assorbimento dei folati è così automatico e non semrep la dieta è sufficente a garantirne l'apporto necessario.


L'assunzione di medicinali come il metotrexato (principio attivo usato per curare l'artrite), o di alcuni antibiotici e enti epilettici, il soffrire di malattie infiammatorie dell'intestino con conseguente malassorbimento o di disturbi renali può compromettere il corretto metabolismo della vitamina B9 (ma anche, in generale, di tutte le vitamine del gruppo B e del ferro) causando anemia


Se questa condizione si verifica durante la gravidanza, i rischi sono altissimi per il feto, che corre il pericolo di nascere con gravi deficit del tubo neurale tra cui la spina bifida. I sintomi dell'anemia da acido folico sono:



  • Pallore della pelle e delle mucose

  • Debolezza

  • Tachicardia

  • Vertigini

  • Stordimento

  • Variabilità dell'umore

  • Mal di testa cronico


In generale il fabbisogno di acido folico negli adulti è di 0,2 mg al giorno che sale a 0,4 per le donne in gravidanza. Quando, però, vi sia una condizione di carenza, il medico prescriverà una cura supplettiva a base di integratori di vitamina B9 (da assumersi per via orale o intramuscolo) con un dosaggio variabile a seconda della gravità dell'anemia.


In linea generale si va dai 5 ai 15 mg al giorno. Si comincia con una terapia d'urto (15 mg al giorno, la dose massima) nei casi di anemia da malassorbimento, mentre la dose di mantenimento è di 5 mg da somministrarsi da una volta al giorno fino ad una ogni 7. Le donne in gravidanza assumeranno 5 g di acido folico ogni giorno fino al termine della gravidanza se a rischio di carenza. Chi segua una cura a base di metotrexato assumerà una dose di acido folico di 5 mg una volta alla settimana. 


 


 


 


Foto| via Pinterest

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