Dieta, le Applicazioni per cellulari non sempre funzionano

Le applicazioni che promettono di far perdere peso non sempre funzionano, e gli esperti spiegano il perchè

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Perdere peso grazie alle applicazioni per cellulari è possibile? Gli esperti sostengono di no. Secondo quanto emerso da una recente ricerca, pare infatti che le applicazioni che promettono di far perdere peso, non offrirebbero il giusto supporto motivazionale, né i consigli adeguati per cambiare il proprio comportamento ed il proprio stile di vita. Lo studio sarebbe stato condotto su un campione di 30 applicazioni, alcune delle più famose e diffuse fra gli aspiranti "magri" che hanno a disposizione smartphone e tablet.

Sherry Pagoto, esperta di medicina presso l'Università del Massachusetts Medical School, ha sottolineato che le migliori strategie per perdere peso sono quelle che "puntano" innanzitutto sulla giusta motivazione.


 


I ricercatori hanno anche preso in considerazione il modo in cui le applicazioni affrontavano il problema della perdita di peso, se comprendevano ad esempio degli scanner capaci di fornire immediatamente all'utente le informazioni nutrizionali in merito a un determinato alimento, anche mentre si trova al supermercato, se conprnedesse la possibilità di usufruire di social network dove gli utenti possono incoraggiarsi e sostenersi a vicenda, o la presenza di promemoria e calendari per monitorare l'esercizio fisico e l'assunzione del cibo.


 


Ma per riuscire a scaricare una buona app sulla dieta, sarà proprio necessario sborsare dei soldi? La risposta sembrerebbe essere "no". Molte applicazioni gratis, si leggerebbe sulle pagine dell'American Journal of Preventive Medicine, sono infatti comparabili a quelle a pagamento, per quanto concerne i consigli e le strategie motivazionali.  


 


"Le App stanno diventando sempre più sofisticate - fanno inoltre sapere gli autori della ricerca. - Vediamo l'introduzione di nuove tecniche motivazionali anche per quanto riguarda il fitness; i messaggi possono poi essere preregistrati per poi essere ascoltati mentre il soggetto fa sport". Insomma, a questo punto non rimane che sperare che le applicazioni del futuro diventino man mano sempre più "efficaci".


 


via | DailyMail


Foto | da Pinterest di Nastacia Chubinsky

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